Villaputzu

Published on Giugno 15th, 2026 | by Redazione

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VILLAPUTZU, Caso Poste, l’ex amministrazione chiarisce: “sede di Muravera ci è stata comunicata solo il 5 giugno”

Facciamo 31, la lista di riferimento della passata amministrazione comunale di Villaputzu guidata da Sandro Porcu, rompe il silenzio sulla vicenda dell’ufficio postale e precisa tempi e contenuti dei contatti avuti con Poste Italiane, dopo che l’azienda aveva sostenuto di aver già individuato Muravera come sede temporanea per l’erogazione dei servizi nel corso di un’interlocuzione avvenuta, come riferito da Poste italiane, il 27 maggio.
Facciamo 31, in una nota pubblicata sui social network, ricostruisce la cronologia degli eventi distinguendo tra il primo contatto informale e la successiva comunicazione ufficiale. Secondo quanto riferito, a fine maggio vi sarebbe stata una breve interlocuzione telefonica durante la quale Poste Italiane aveva annunciato l’avvio degli interventi di riqualificazione previsti dal progetto Polis e aveva garantito la continuità dei servizi, preannunciando però una successiva comunicazione contenente tutti i dettagli operativi.
La svolta sarebbe arrivata soltanto alcuni giorni più tardi. “Le informazioni operative sono poi giunte solo con la comunicazione ricevuta dal comune venerdì 5 giugno, nella quale oltre alla data di avvio dei lavori, veniva individuato l’ufficio postale di Muravera quale sede temporanea di riferimento per l’erogazione dei servizi durante il periodo di chiusura”. Una precisazione che punta a chiarire il ruolo dell’allora amministrazione comunale nella vicenda e le tempistiche con cui sono state conosciute le modalità organizzative predisposte dall’azienda.
Nella nota, la vecchia amministrazione evidenzia inoltre le criticità legate alla soluzione individuata. “Una soluzione questa che, non risultando al momento affiancata da sportelli temporanei o altre soluzioni mobili, inevitabilmente comporta difficoltà per la cittadinanza, in particolare per gli utenti più anziani e per coloro che incontrano maggiori ostacoli negli spostamenti”. 
Facciamo 31 richiama poi l’esperienza di altri comuni coinvolti negli stessi interventi di ammodernamento degli uffici postali. “L’esperienza maturata in altri comuni interessati dagli stessi interventi dimostra che è possibile individuare modalità organizzative temporanee in grado di avvicinare il servizio all’utenza, per questo motivo auspichiamo che Poste Italiane possa attuare al più presto ogni soluzione aggiuntiva utile a garantire un presidio di servizio a Villaputzu per tutta la durata dei lavori”.
Resta tuttavia una domanda destinata a far discutere: anche ammettendo che i dettagli operativi siano stati comunicati soltanto il 5 giugno, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, non vi era comunque il tempo per far sentire in maniera chiara e forte la voce del Comune contro una soluzione che oggi gran parte della comunità considera inadeguata? (ilsarrabus.news)

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