VILLAPUTZU, Ufficio postale chiuso, il sindaco protesta: “Grave interruzione di pubblico servizio”
Grave interruzione di pubblico servizio. Con parole durissime il sindaco di Villaputzu, Pierpaolo Piu, contesta la chiusura dell’ufficio postale del paese e il trasferimento temporaneo delle attività a Muravera, denunciando una decisione che, a suo giudizio, penalizza pesantemente cittadini, anziani e fasce fragili in un territorio già segnato dai problemi di collegamento legati alla chiusura del ponte sul Flumendosa.
In una lettera indirizzata a Poste Italiane, il primo cittadino critica innanzitutto le modalità con cui il Comune è stato informato della sospensione del servizio. “La notizia della chiusura totale – ha sottolineato nella lettera – è pervenuta appena due giorni prima dell’elezione del nuovo sindaco. Comunicare un disservizio di tale portata a ridosso di una transizione amministrativa significa, di fatto, aver privato i cittadini della possibilità di avere una risposta istituzionale immediata”.
Piu evidenzia come la scelta di concentrare i servizi a Muravera non tenga conto delle difficoltà che quotidianamente affrontano i residenti di Villaputzu. “Chiedere in particolare agli anziani e alle fasce più deboli di recarsi a Muravera significa ignorare i cronici e gravissimi problemi di collegamento”.
Il sindaco richiama inoltre la situazione della viabilità nel territorio, sottolineando che la chiusura del ponte sul Flumendosa continua a creare forti disagi e che anche le alternative disponibili non sempre garantiscono collegamenti regolari. In questo quadro, la mancata attivazione di uno sportello temporaneo nel paese viene considerata una scelta particolarmente grave. Il non aver predisposto una soluzione alternativa sul territorio “rappresenta una grave interruzione di pubblico servizio che non siamo disposti a tollerare”.
Pur esprimendo apprezzamento per gli interventi previsti dal progetto Polis, il primo cittadino distingue nettamente tra l’obiettivo di ammodernare l’ufficio postale e le modalità operative adottate da Poste Italiane. “I lavori di potenziamento degli uffici vanno sempre bene ma non va di certo bene la modalità di azione della vostra società nei confronti dei cittadini”.
Alla luce della situazione, Piu ha chiesto anche l’intervento del Prefetto affinché venga valutato il caso e siano individuate soluzioni in grado di limitare i disagi per la popolazione durante il periodo dei lavori, che dovrebbe protrarsi per circa un mese.
Poste Italiane, dal canto suo, ha replicato ricordando che il 27 maggio si era svolta un’interlocuzione con la precedente amministrazione comunale e che già in quella sede era stata individuata Muravera come sede temporanea per l’erogazione dei servizi. L’azienda assicura inoltre di essere al lavoro per ridurre i tempi dell’intervento. “L’azienda – si legge nella nota – sta cercando di ottimizzare i tempi degli interventi del progetto Polis (servizi migliori e riqualificazione in chiave green in 113 uffici postali) per poter riaprire l’ufficio postale di Villaputzu, salvo imprevisti, in tempo utile per il pagamento delle pensioni luglio”. (ilsarrabus.news)
