VILLASIMIUS, Beatrice Venezi racconta le donne dimenticate della musica a “Ideario storie”
Sarà dedicata alle donne che hanno lasciato un segno nella storia della musica, spesso senza ricevere il riconoscimento che meritavano, la seconda serata di “Ideario Storie – Il libro racconta”, la rassegna dedicata ai libri e agli autori, che torna a Villasimius per il secondo anno consecutivo, promossa dal Comune di Villasimius, da ASI Sardegna, ente di promozione sociale e sportiva e dal Progetto culturale Ideario, con il patrocinio del Ministero della Cultura e la direzione artistica del giornalista Fabio Meloni. Protagonista dell’incontro, alle 22 del 25 agosto in piazza Gramsci, sarà Beatrice Venezi, direttore d’orchestra e autrice del libro “Le sorelle di Mozart. Storie di interpreti dimenticate, compositrici geniali e musiciste ribelli”, che dialogherà con la giornalista Valentina Orgiu.
L’incontro, dal titolo “Le invisibili della musica: talento femminile e memoria negata”, sarà un viaggio attraverso secoli di storia della musica per riportare alla luce figure femminili che la storiografia ufficiale ha troppo spesso dimenticato. Compositrici, interpreti, musiciste e artiste che, nonostante talento, preparazione e determinazione, si sono trovate a combattere contro limiti sociali e culturali: ad alcune fu impedito di suonare, altre non poterono firmare le proprie composizioni e l’accesso ai conservatori e agli spazi professionali della musica rimase per troppo tempo un’esclusiva degli uomini. La Chiesa proibì alle donne di cantare e la società le relegò a un ruolo ancillare, subordinato al volere maschile. Esperienze e intuizioni che avrebbero potuto cambiare il corso della musica furono così dimenticate dalla storia ufficiale.
Attraverso il suo libro, Beatrice Venezi restituisce voce e visibilità a queste protagoniste, ricostruendo storie che attraversano un arco temporale vastissimo, dal Medioevo ai giorni nostri. Tra le figure raccontate ci sono Ildegarda di Bingen, monaca e compositrice, le grandi compositrici del Barocco, Maria Anna Mozart, sorella di Wolfgang Amadeus, le donne dell’Ottocento, spesso identificate esclusivamente attraverso il rapporto con gli uomini della loro vita, fino alle musiciste e artiste del Novecento e della contemporaneità, tra cui Maria Callas, Nadia Boulanger, Martha Argerich e Björk.
Un percorso fatto di talento e determinazione, ma anche di libertà conquistate e di riconoscimento negato, che mette in evidenza quanto a lungo le donne abbiano dovuto battersi per affermare la propria identità artistica e professionale.
Il libro guarda al passato, ma interroga anche il presente. Le storie raccontate dall’autrice mostrano infatti come, non soltanto nella musica, preconcetti e condizionamenti possano ancora oggi influenzare le scelte e le aspirazioni delle donne, fino a spingerle a rinunciare a una passione o a un percorso professionale perché considerati non adatti a una ragazza.
La serata di “Ideario Storie – Il libro racconta” sarà dunque l’occasione per conoscere queste protagoniste e riflettere sul modo in cui la memoria culturale viene costruita e tramandata, dando spazio a una parte della storia della musica al femminile troppo a lungo rimasta nell’ombra. (ilsarrabus.news)
