Villasimius

Published on Agosto 19th, 2026 | by Redazione

0

VILLASIMIUS, Gianluigi Paragone apre la II edizione di “Ideario Storie, il libro racconta”

Prende il via a Villasimius la seconda edizione di “Ideario Storie – Il libro racconta”, rassegna dedicata ai libri e agli autori, promossa dal Comune di Villasimius, dall’ASI Sardegna, ente di promozione sociale e sportiva e dal Progetto culturale Ideario, con il patrocinio del Ministero della Cultura e la direzione artistica del giornalista Fabio Meloni.
Il primo dei tre appuntamenti in programma, venerdì 21 agosto, alle 22 in piazza Gramsci avrà come protagonista il giornalista Gianluigi Paragone, ospite dell’incontro “Processo alla modernità”, dedicato al suo libro “Moderno sarà lei” (Signs Publishing).
A dialogare con l’autore sarà il giornalista Mario Frongia. Al centro della serata una riflessione sulle contraddizioni della modernità e sulle profonde trasformazioni che stanno interessando la società contemporanea, attraverso parole chiave come identità, tradizione, tecnologia e cambiamento.
Nel suo libro Paragone propone una lettura critica del concetto stesso di modernità, interrogandosi su quale sia il prezzo delle trasformazioni che accompagnano il nostro tempo. Il libro denuncia quelle che l’autore considera le insidie di una modernizzazione sempre più pervasiva, invitando a interrogarsi sul rapporto tra progresso e qualità della vita.
Il punto di partenza è proprio il libro. Un libro di carta, un libro “vero”, scritto da una persona in carne e ossa e non dall’intelligenza artificiale; da qui si sviluppa il racconto di un mondo alle prese con cibi sintetici, natura sovvertita, umanoidi e intelligenza artificiale, contrapposto alla memoria di una quotidianità più analogica e tangibile.
“Moderno sarà lei” rivendica apertamente da che parte stare: dalla parte dei nonni, della Terra, dell’Italia e del suo saper fare. E lo fa anche attraverso il ricordo di oggetti e rituali di un passato recente, dai dischi alle cassette, dai DVD noleggiati al Blockbuster ai gettoni telefonici, dalla Polaroid alle feste e alle tavole imbandite, che raccontano un mondo vero, dove non sei controllato e spiato da microfoni, telecamere e sensori sempre accesi, come più genuino rispetto a quello virtuale. A Villasimius queste provocazioni diventano spunto di riflessione su cosa significa oggi essere moderni e, soprattutto, fino a che punto il progresso rappresenta necessariamente un miglioramento della nostra vita. (ilsarrabus.news)

:

Tags: , ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back to Top ↑