MURAVERA, Sorpresa a Feraxi: due giovanissimi filmano un trigone
Maschera, voglia di esplorare e una GoPro pronta a registrare. È bastato questo a Cesare Marchetti, 10 anni, e alla cugina Sofia Brufatto, 11, per trasformare una nuotata nelle acque di Feraxi in un incontro decisamente fuori dall’ordinario. I due giovanissimi appassionati di mare, in vacanza nel Sarrabus, stavano esplorando il fondale insieme a Paolo, padre di Cesare, quando a circa 20-30 metri dalla riva hanno avvistato un giovane trigone. L’animale si muoveva a una profondità di appena cinque-sei metri e i ragazzi sono riusciti a seguirne il passaggio con la GoPro, portando a casa immagini e filmati dell’incontro. Il trigone, comunemente associato alle pastinache, appartiene alla famiglia dei Dasiatidi: è un pesce cartilagineo, parente di squali e razze, riconoscibile per il corpo appiattito e la lunga coda. La pastinaca comune, Dasyatis pastinaca, è presente nel Mediterraneo e predilige soprattutto fondali sabbiosi e fangosi, potendo frequentare anche baie e acque costiere poco profonde.
Un incontro affascinante, dunque, ma da osservare mantenendo le distanze. Il trigone può raggiungere dimensioni considerevoli e una delle sue caratteristiche più conosciute è l’aculeo dentellato presente sulla coda, collegato a ghiandole velenifere e utilizzato essenzialmente per difendersi. Non si tratta quindi di un animale da avvicinare o toccare, in particolare quando si trova fermo o parzialmente nascosto sul fondale. La pastinaca si nutre prevalentemente di piccoli pesci di fondo, crostacei e molluschi e può essere incontrata anche a profondità ridotte. Gli esemplari giovani possono frequentare maggiormente le zone costiere, mentre con la crescita possono spostarsi verso acque più profonde. La specie è inoltre considerata di particolare interesse naturalistico ed è classificata a livello globale come “Vulnerabile” nella Lista Rossa Iucn. Un piccolo incontro con la biodiversità del Mediterraneo che, grazie alla videocamera portata in acqua dai ragazzi, non è rimasto soltanto un ricordo da raccontare una volta tornati sulla spiaggia.
Per Cesare e Sofia, del resto, curiosare sotto la superficie del mare è ormai una piccola passione. Cesare e la sua famiglia sono originari di Bergamo e possiedono una casa a Castiadas, dove trascorrono parte delle vacanze. Sofia è arrivata per trascorrere alcuni giorni con loro e si è presto lasciata coinvolgere nelle esplorazioni marine del cugino. Così, mentre tanti coetanei passano le giornate tra giochi e bagni, i due preferiscono tenere gli occhi puntati sul fondale alla ricerca di qualche incontro particolare. Questa volta la fortuna li ha premiati: a poche decine di metri dalla costa di Feraxi è comparso il giovane trigone, seguito e filmato senza interferire con i suoi movimenti. Le immagini della GoPro e le fotografie realizzate durante l’avvistamento raccontano di una giornata di mare diventata, quasi per caso, una piccola esperienza naturalistica e testimoniano ancora una volta la varietà della fauna che popola le acque del Sarrabus. (ilsarrabus.news)
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