VILLASIMIUS, Alla Fortezza Vecchia il viaggio sonoro di Raffaele Matta
Un concerto fuori dagli schemi, costruito sul confine tra silenzio, rumore e immaginazione, nella cornice della Fortezza Vecchia di Villasimius. Venerdì 21 agosto, alle 21, la terza edizione de “I Venerdì alla Fortezza” prosegue con “I Can See the Moon”, progetto per chitarra elettrica, oggetti e installazioni sonore di Raffaele Matta. Sarà l’ottavo dei dieci appuntamenti del festival organizzato dall’Associazione Musica d’Oggi, in programma dal 26 giugno al 4 settembre. Tutti i concerti si svolgono il venerdì alla Fortezza Vecchia, con ingresso libero e senza prenotazione fino a esaurimento dei posti. La rassegna dedica i diversi appuntamenti ad aspetti specifici della musica classica e della cultura musicale internazionale, valorizzando allo stesso tempo uno dei luoghi storici e paesaggistici più suggestivi del territorio di Villasimius.
“I Can See the Moon” propone un percorso sonoro lontano dalla struttura tradizionale del concerto, sviluppato in un unico movimento della durata di circa 50-55 minuti senza interruzioni. L’idea è quella di esplorare ciò che durante la notte rimane sospeso tra il silenzio e il rumore, muovendosi nelle zone di confine tra presenza e assenza, ascolto e immaginazione. Chitarra elettrica, oggetti e installazioni sonore concorrono alla creazione di un ambiente acustico in continua trasformazione, nel quale fruscii, risonanze e vibrazioni emergono gradualmente e poi scompaiono, fino a lasciare spazio alla voce della chitarra elettrica. “Suoni notturni, sussurri lenti che emergono dall’ombra” è la sintesi scelta per descrivere un lavoro che punta sull’esperienza dell’ascolto e sulla progressiva costruzione di atmosfere e suggestioni sonore.
Protagonista della serata sarà Raffaele Matta, chitarrista, compositore e autore, con un percorso artistico sviluppato tra musica contemporanea, ricerca sonora e tradizione musicale indiana. Ha studiato al Musicians Institute di Los Angeles e alla School of American Music di San Francisco, approfondendo successivamente a Mumbai la musica hindustani e carnatica. La sua ricerca è concentrata sull’espansione delle possibilità timbriche della chitarra e sull’interazione tra gesto strumentale e materia sonora, un lavoro sviluppato in particolare nei progetti solistici “This Is Water” e “Toys”. Matta affianca inoltre all’attività musicale quella letteraria ed è autore dei romanzi “Bach, a Cagliari, si è trovato bene”, pubblicato da Dialoghi Editore, e “L’imperfezione della realtà”, edito da Rossini. La direzione artistica del festival “I Venerdì alla Fortezza” è affidata a Silvia Belfiore. (ilsarrabus.news)
