CASTIADAS, Dal Comune aiuti alle famiglie contro il caro bollette
Un contributo fino a 460 euro per aiutare le famiglie economicamente più fragili a sostenere le spese per energia elettrica, acqua, gas da cucina, legna e pellet. La Giunta comunale di Castiadas ha approvato un nuovo intervento finanziato con risorse del bilancio dell’ente e rivolto ai nuclei familiari con un Isee non superiore a 15mila euro. La misura riguarderà le spese sostenute nel corso del 2026 per alcuni dei principali servizi e consumi essenziali e prevede una maggiorazione del contributo in presenza di figli minorenni o persone con disabilità. All’importo riconoscibile potranno infatti aggiungersi ulteriori 50 euro per ogni figlio minore a carico o in presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare. L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire sui bilanci domestici maggiormente esposti all’aumento dei prezzi e del costo della vita, destinando una quota delle risorse comunali al sostegno diretto delle persone in maggiore difficoltà.
Il provvedimento punta in particolare ad alleggerire il peso delle spese quotidiane che incidono maggiormente sulle famiglie con redditi più bassi. Nel perimetro degli aiuti rientrano non soltanto le bollette dell’energia elettrica e dell’acqua potabile, ma anche i costi sostenuti per il gas utilizzato in cucina e per l’acquisto di legna e pellet. Saranno quindi prese in considerazione diverse modalità di approvvigionamento energetico utilizzate dalle famiglie, mantenendo come requisito economico di accesso alla misura la soglia Isee dei 15mila euro. “Non abbiamo la presunzione di risolvere con questo intervento problemi che hanno dimensioni più ampie, ma abbiamo la responsabilità di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità”, afferma il sindaco di Castiadas, Eugenio Murgioni. “Questo provvedimento vuole mettere concretamente le persone più fragili in una condizione migliore e dare un sostegno alle famiglie che oggi fanno più fatica”, aggiunge il primo cittadino.
Per accedere al beneficio bisognerà attendere la pubblicazione dell’avviso da parte del Comune, prevista nei prossimi giorni, nel quale saranno specificati modalità, documentazione richiesta e termini per la presentazione delle domande. La misura nasce dalla scelta di utilizzare risorse comunali per intervenire su costi essenziali sostenuti nel 2026 e offrire un sostegno economico calibrato anche sulla composizione dei nuclei familiari. Il contributo base potrà raggiungere un massimo di 460 euro, al quale potranno sommarsi le maggiorazioni previste per i figli minorenni a carico o per la presenza di persone con disabilità. L’intervento si rivolge così alle fasce della popolazione maggiormente esposte agli effetti del rincaro dei beni e dei servizi essenziali, con l’intento di trasformare una parte delle disponibilità del bilancio comunale in un aiuto diretto. Con la pubblicazione dell’avviso saranno definiti nel dettaglio i criteri operativi per richiedere e ottenere il contributo. (ilsarrabus.news)
