SARDEGNA, Due anni fa l’alluvione a Bitti, per riparare i danni la Regione ha investito 112 milioni
L’alluvione di Bitti è una ferita ancora aperta a due anni esatti di distanza da quell’evento devastante. Lo ha detto il Presidente della Regione Christian Solinas ricordando la macchina dei soccorsi prontamente avviata dalla Regione e l’operosità della Protezione Civile e di tutti coloro che da ogni parte della Sardegna e oltre si sono messi a disposizione per alleviare l’angoscia di quelle ore e portare aiuti e sollievo alla popolazione. La gestione dell’evento ha riguardato soprattutto gli interventi di soccorso alla popolazione e ripristino dello stato dei luoghi nel centro abitato di Bitti, che ha visto impegnate per quanto riguarda le forze regionali 3.457 uomini appartenenti all’agenzia Forestas e al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e al volontariato e 1.138 mezzi. Le operazioni in campo si sono protratte in modo continuativo fino al 14 dicembre 2020. Le misure più importanti adottate dalla Direzione Generale della Protezione Civile hanno riguardato, il 28 novembre 2020, l’evacuazione preventiva dei Comuni a valle del fiume Cedrino: Irgoli, Loculi, Galtellì, Oliena e Onifai e quelli a valle della diga di Maccheronis sul Rio Posada: Posada e Torpé.
Sono diversi i finanziamenti regionali e nazionali stanziati per Bitti e paesi limitrofi nel corso di questi due anni, così come le integrazioni alle risorse intervenute a più riprese per un importo complessivo che supera i 112 milioni di euro. Per quanto riguarda gli interventi in capo alla struttura Commissariale della Protezione Civile ammontano a 67.200.000 le risorse stanziate con le diverse linee di finanziamento per Bitti ed altri enti locali colpiti dall’evento tra fondi destinati ai privati e le attività economiche e produttive e fondi destinati a opere di ripristino e mitigazione del rischio residuo, di cui 2 milioni con Delibera del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2020 (beneficiario il Comune); 10 milioni con L.R. 30/2020 (beneficiari i soggetti privati e le attività economiche); 17 milioni e 200mila euro con Delibera del Consiglio dei ministri del 14 aprile 2021 (beneficiario sempre il Comune); 15 milioni con risorse del PNRR Missione 2 Componente 4 – Investimento 2.1b – in fase di approvazione (beneficiario sempre il Comune); 3 milioni con L.R. 17/2021 (beneficiari altri enti locali); 20 milioni con L.R. 30/2020 (beneficiari altri enti locali). Tra gli ultimi atti della Giunta in favore di Bitti figurano i 3 milioni e 300mila euro stanziati nel corso dell’ultima seduta per le aziende agricole danneggiate, ulteriori risorse che vanno a integrarsi ai 10 milioni di euro già stanziati con la legge regionale 30/2020 e già trasferiti all’agenzia Laore.
Per quanto riguarda invece gli interventi in capo alla struttura del Commissario per il dissesto idrogeologico (gestite quindi dal Presidente della Regione in qualità di Commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico), sono state stanziate risorse per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico del comune di Bitti per un totale di 32.033.436 euro.A seguito degli eventi alluvionali si è proceduto all’individuazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza del centro abitato di Bitti che consistono in un insieme di opere interne e opere esterne utili a ridurre le portate di piena che riguardano i canali che scorrono nel tessuto cittadino, per i quali verranno reperite ulteriori risorse. (ilsarrabus.news)
