VILLASIMIUS, Siglato in Prefettura protocollo antimafia contro le infiltrazioni nel settore turistico
Villasimius rafforza la prevenzione contro le infiltrazioni mafiose nel settore turistico e della ristorazione. Questa mattina, al Palazzo del Governo di Cagliari, il sindaco Gianluca Dessì ha sottoscritto con il prefetto Giuseppe Castaldo un protocollo d’intesa che mira a contrastare fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e ogni tentativo di inquinamento dell’economia locale. L’accordo coinvolge anche i Comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena e Pula, territori a forte vocazione turistica.
Il documento introduce un sistema di controlli fondato su indicatori economico-finanziari, gestionali e societari, con verifiche puntuali su nuove aperture, subingressi e variazioni societarie. I Comuni dovranno richiedere la certificazione antimafia per le attività soggette ad autorizzazione o avviate tramite SCIA, sulla base dei parametri individuati da un Osservatorio provinciale istituito presso la Prefettura.
Tra i punti principali anche la creazione di una “Cabina di regia” incaricata di coordinare le iniziative e di riferire semestralmente al Ministero dell’Interno sull’attuazione delle misure. L’Osservatorio avrà inoltre il compito di analizzare i dati utili alle verifiche e promuovere attività di formazione e sensibilizzazione sulla prevenzione amministrativa antimafia.
“È un protocollo frutto di un percorso di condivisione con le amministrazioni comunali coinvolte che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione prestate – ha dichiarato il prefetto Castaldo – e che si inserisce nel solco tracciato dalle più recenti direttive ministeriali, prevedendo un sistema rafforzato di impegni collaborativi tra tutti gli attori coinvolti. Il modello convenzionale consentirà, attraverso una attenta e accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio, di anticipare i fenomeni negativi e i tentativi di inquinamento del tessuto economico”.
Il prefetto ha precisato che l’accordo, ora operativo nei quattro Comuni firmatari, sarà esteso anche ad altre realtà della provincia con forte vocazione turistica. (ilsarrabus.news)
