Villasimius

Published on Giugno 14th, 2019 | by Redazione

0

VILLASIMIUS, Parlano i candidati sindaci, per Luca Dessì e Tore Sanna una sfida incertissima

Una sfida incertissima, all’ultimo voto, una campagna elettorale tutto sommato corretta a colpi di programmi e porta a porta per convincere gli indecisi, con il contributo degli immancabili social network. Villasimius si prepara per il gran giorno delle elezioni per rinnovare il consiglio comunale e scoprire chi sarà il nuovo sindaco. Che poi, qualunque sia l’esito delle urne, tanto nuovo non sarà, visto che la sfida sarà fra il primo cittadino uscente, Luca Dessì, 45 anni, reduce da cinque anni di consiliatura, e Tore Sanna, 72 anni, per almeno tre decenni sindaco del paese e un passato da consigliere provinciale, regionale e vice-presidente del Consiglio Regionale.

 

«Sono stati cinque anni difficili ma, insieme al gruppo, siamo riusciti a far fronte a tutto e, cosa non trascurabile, abbiamo realizzato quanto promesso cinque anni fa – spiega Luca Dessì – Mi piace ricordare la palestra dell’istituto comprensivo di Villasimius, un vero gioiello, e il campo sportivo che è stato sottoposto a lavori di efficientamento energetico, lavori che non erano nemmeno ricompresi nel programma. Più in generale, abbiamo lavorato per fare di Villasimius un polo turistico attivo tutto l’anno grazie anche a manifestazioni sportive di levatura internazionale come il torneo giovanile di calcio, le prestigiose manifestazioni velistiche da marzo ad ottobre. Il tutto per dare al paese un respiro mondiale. Non basta. Abbiamo lavorato anche per creare infrastrutture come il totale rinnovo dei punti luce di Villasimius, ora finalmente a led, e terminato l’impianto di compostaggio. Cinque anni di amministrazione produttiva, insomma, abbiamo maturato l’esperienza giusta per far compiere al paese un ulteriore salto di qualità in particolare per quanto riguarda i servizi turistici che vogliamo far diventare più “inclusivi” e pensati anche per i disabili. La parola d’ordine sarà destagionalizzare la nostra offerta, migliorare i trasporti da e per l’aeroporto e coinvolgere sempre di più i giovani dai quali in questi cinque anni abbiamo avuto risposte straordinarie. Un sogno nel cassetto è far si che i crocieristi che sbarcano a Cagliari siano indirizzati nel nostro territorio, sopratutto nei periodi di bassa stagione».

Dal canto suo, Tore Sanna, una grande esperienza amministrativa alle spalle, punta la sua attenzione ai villasimiesi e alla qualità della loro vita: «Villasimius ha bisogno di un modello di sviluppo alternativo che metta al centro il paese con i suoi residenti – argomenta Tore Sanna – non possiamo basarci sul solo turismo turismo balneare, per quanto fondamentale ma pensare alla qualità della vita dei nostri cittadini dalle cose più banali come il traffico ai servizi per i cittadini e per gli ospiti. Non solo vendere camere, quindi. migliorare la qualità della vita dei villasimiesi perchè solo così può migliorare l’offerta turistica. Per questo è fondamentale l’istruzione e le strutture ad essa connessa, i servizi sociali, perchè nessuno deve essere lasciato indietro. I nostri giovani, tramite appositi progetti, devono essere messi in condizioni di non dover lasciare in paese per cercare occasioni migliori. Insomma, il lavoro deve ritornare al centro dell’attenzione perchè è l’elemento che garantisce la coesione sociale Ogni sforzo va fatto, ogni centesimo va speso per quest’obiettivo. Non abbiamo bisogno d’implementare il turismo balneare ma di sviluppare forme e qualità di servizi complementari od alternativi alla vendita delle camere. Villasimius non può pensare di vivere rinchiusa all’interno della cinta daziaria, occorre il dialogo con i territori circostante. E’ fondamentale entrare in rete, non possiamo permetterci di rimanere isolati. L’Unione dei Comuni? Il fallimento delle unioni è responsabilità alla Regione che non ha saputo governare questa opportunità che, in vari casi, anche per via della mentalità di alcuni sindaci, ha visto un rafforzamento di posizioni individualistiche. Tornando a Villasimius, voglio evidenziare come quest’anno in paese entrerà in funzione l’impianto per il trattamento dell’umido. Si tratta di un progetto portato avanti con caparbietà dalla mia amministrazione e che può essere un possibilità di risparmio per i comuni e i contribuenti della nostra zona».

(ilsarrabus.news)

:
Condividi sui social e seguici:
error

Tags: , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑