Muravera

Published on Agosto 20th, 2026 | by Redazione

0

MURAVERA, Pronto soccorso Is Mirrionis al collasso, il San Marcellino potrebbe accogliere alcuni pazienti in attesa di ricovero

Alcuni pazienti in attesa di ricovero all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari potrebbero essere trasferiti al San Marcellino di Muravera per contribuire ad alleggerire il sovraffollamento del Pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo. È una delle misure indicate dalla Asl di Cagliari per fronteggiare l’aumento del boarding e la conseguente difficoltà a trovare posti nei reparti per le persone che, conclusa la prima fase dell’assistenza nell’area dell’emergenza, necessitano di ricovero. Nel piano organizzativo illustrato dall’Azienda è previsto infatti il coinvolgimento “sinergico e coordinato” degli ospedali spoke di Isili e Muravera per l’assorbimento della domanda assistenziale. Per il Sarrabus significa che anche il San Marcellino viene chiamato a concorrere alla gestione della pressione che in questi giorni interessa il Santissima Trinità. La Asl non indica al momento numeri, reparti di destinazione o tipologie di pazienti eventualmente trasferibili a Muravera, ma inserisce espressamente il presidio del Sarrabus tra le strutture aziendali coinvolte nella risposta al sovraffollamento.
Il ricorso agli ospedali di Muravera e Isili si affianca alle altre misure adottate per aumentare la disponibilità di posti letto. La Asl sta procedendo alla massimizzazione dell’utilizzo dei posti ordinari nei reparti dell’ospedale Is Mirrionis e all’attivazione straordinaria di posti supplementari nei diversi presidi aziendali. Prevista anche una temporanea rimodulazione dell’attività programmata, con la possibilità di differire i ricoveri non urgenti per lasciare spazio ai pazienti provenienti dal Pronto soccorso. L’Azienda interviene dopo le recenti dichiarazioni del sindacato Nursing Up e riferisce di monitorare costantemente l’andamento degli accessi, riconoscendo la forte pressione alla quale è sottoposto il personale dell’emergenza. Il possibile utilizzo del San Marcellino rientra dunque in una strategia di redistribuzione della domanda assistenziale all’interno della rete ospedaliera della Asl di Cagliari, finalizzata a liberare posti nel presidio cagliaritano e favorire il trasferimento dei pazienti in attesa di ricovero.
Il problema, secondo la Direzione generale, non riguarda però soltanto il numero dei posti disponibili. Sulla saturazione dei reparti inciderebbero in maniera rilevante anche le difficoltà nella dimissione e nel trasferimento verso le strutture territoriali di pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere per condizioni acute, ma presentano esigenze prevalentemente socio-assistenziali. “Si tratta di un nodo strutturale che non richiede risposte emotive, ma un costante lavoro di raccordo multidisciplinare”, sottolinea la Direzione generale. L’obiettivo è rendere più rapidi i percorsi di uscita dei pazienti stabilizzati e, di conseguenza, aumentare il turnover dei posti letto disponibili anche per chi attende in Pronto soccorso. “La Direzione Generale sta lavorando senza sosta per affinare i percorsi d’uscita dei pazienti stabilizzati, garantendo un turnover fluido e restituendo al Pronto Soccorso la sua naturale funzione di risposta all’emergenza-urgenza”, conclude la Asl. (ilsarrabus.news)

:

Tags: , ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Back to Top ↑