Villasimius

Published on Agosto 24th, 2026 | by Redazione

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VILLASIMIUS, Alla Fortezza Vecchia arriva l’improvvisazione di Snake Platform

Musica, narrazione, movimento e arti visive si incontrano venerdì 28 agosto alle 21 alla Fortezza Vecchia di Villasimius per il nono appuntamento della terza edizione de “I Venerdì alla Fortezza”. Protagonista della serata sarà Snake Platform, progetto diretto da Daniele Ledda e dedicato all’improvvisazione guidata e alla composizione istantanea. La rassegna, organizzata dall’Associazione Musica d’Oggi con il supporto del Comune di Villasimius, comprende dieci appuntamenti in programma dal 26 giugno al 4 settembre. Tutti i concerti si svolgono il venerdì nella Fortezza Vecchia, con ingresso libero e senza prenotazione fino a esaurimento dei posti. Il festival, attraverso una programmazione dedicata a differenti aspetti della musica classica e della cultura musicale internazionale, punta a valorizzare l’ascolto e la sperimentazione in uno dei luoghi storici più suggestivi del territorio di Villasimius.
Snake Platform nasce nel 2012 da un’idea di Daniele Ledda e propone un sistema che si colloca tra composizione e gioco di ruolo, coinvolgendo un gruppo di improvvisatori coordinati da un direttore. Il progetto prende le mosse da una riflessione del musicista e teorico Derek Bailey: “L’improvvisazione gode del curioso privilegio di essere l’attività musicale più largamente praticata e, nel contempo, la meno conosciuta e compresa”. La ricerca sviluppata da Snake Platform è incentrata sull’orchestrazione istantanea e può coinvolgere, accanto ai musicisti, attori, narratori, danzatori e artisti visivi. L’improvvisazione può muoversi all’interno di uno stile definito oppure assumere forme radicali, dando vita a una costruzione musicale determinata in tempo reale dall’interazione tra il direttore e gli esecutori.
Il funzionamento di Snake Platform combina e rielabora differenti tecniche di improvvisazione guidata. Durante l’esecuzione il direttore può raccogliere le richieste dei singoli musicisti e utilizzare segnali destinati a stabilire particolari forme di interazione tra gli esecutori oppure ricorrere a un repertorio di gesti per indirizzare l’ensemble, che può essere aperto anche alla partecipazione di artisti provenienti da altre discipline, come disegnatori e danzatori. Ne deriva una creazione istantanea nella quale suono, narrazione, immagine e movimento vengono coordinati senza ricorrere alla tradizionale notazione musicale: ogni esecuzione risulta quindi diversa dalla precedente e non può essere replicata. L’appuntamento del 28 agosto è realizzato in collaborazione con TiConZero, mentre la direzione artistica dell’intero festival “I Venerdì alla Fortezza” è affidata a Silvia Belfiore. (ilsarrabus.news)

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