VILLAPUTZU, Segnaletica oscurata e ponte chiuso: il Comune chiede interventi urgenti
Villaputzu resta raggiungibile solo grazie al guado rialzato, ma per la segnaletica stradale il paese continua a risultare di fatto “invisibile”. A oltre due anni dalla chiusura del ponte di ferro, e nonostante il via libera anche della Regione al transito sul guado, i cartelli con l’indicazione “Villaputzu” restano oscurati lungo la statale 125 Var e sulla vecchia Orientale. Il Comune ha quindi sollecitato un intervento urgente ad Anas e alla Città Metropolitana per l’aggiornamento della segnaletica, evidenziando come quella attuale non informi gli utenti della strada della presenza di un percorso alternativo consentito ai veicoli fino a 7 tonnellate, già autorizzato anche per i mezzi di soccorso, ambulanze comprese.
Nel documento firmato dal sindaco Sandro Porcu viene richiesta in particolare l’apposizione di segnaletica temporanea di cantiere agli svincoli della 125 Var in direzione Villaputzu, con divieto di transito limitato ai soli veicoli di massa superiore alle 7 tonnellate, e la rimozione dei cartelli che indicano la “strada chiusa” sulle arterie di competenza metropolitana. Il Comune ha inoltre trasmesso le coordinate precise dei punti in cui intervenire. Anas ha chiesto un’integrazione relativa alla gestione del guado in caso di allerta meteo, integrazione che l’amministrazione sta predisponendo. Il sindaco ha ribadito l’auspicio che gli enti competenti intervengano rapidamente e ha richiamato l’attenzione anche sui lavori del ponte: secondo Porcu, venute meno le riserve avanzate dall’impresa appaltatrice, ora è necessario procedere senza ulteriori ritardi oppure valutare la revoca dell’appalto. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
