VILLAPUTZU, Amministrative 2026, per la poltrona di sindaco si sfidano Denise Piras e Pierpaolo Piu
Sarà una sfida a due per le elezioni amministrative dei prossimi 7 e 8 giugno a Villaputzu, dove saranno Denise Piras e Pierpaolo Piu a contendersi la carica di sindaco dopo l’annunciata conclusione dell’esperienza amministrativa di Sandro Porcu.
La prima a scendere in campo è stata Denise Piras, attuale vicesindaco e rappresentante della lista “Facciamo Trentuno”, che ha annunciato la propria candidatura alla guida del paese. Piras ha rivendicato il percorso politico e amministrativo portato avanti negli ultimi dieci anni assieme alla squadra che ha governato il Comune. “Dieci anni fa è iniziato un percorso che ho avuto l’onore di percorrere sin dalle prime ore. Un percorso impegnativo e complesso, ma bello, come è bello e pulito fare politica quando è vissuta per quello che è davvero: volontariato civico, impegno quotidiano, cura. Quando la si vive così come abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare: affrontando difficoltà, facendo sacrifici, ma anche con l’orgoglio di poter raggiungere risultati importanti, trasmettendo tutto il nostro entusiasmo e il nostro cuore, guardando al futuro con positività e senza mai perdere il senso del nostro impegno”.
La candidata ha quindi rilanciato il tema della continuità amministrativa e del lavoro svolto negli ultimi anni, ponendo l’accento sull’impegno quotidiano e sul rapporto con la comunità locale, in vista di una nuova fase politica che punta a consolidare il percorso già avviato dall’attuale maggioranza.
A sfidarla sarà Pierpaolo Piu, candidato della nuova lista civica “Villaputzu Progetto Comune”, formazione nata in vista dell’appuntamento elettorale. Piu ha spiegato di aver scelto di candidarsi dopo una riflessione personale maturata assieme alla famiglia e alle persone più vicine. “Ci sono scelte che non nascono dall’ambizione. Nascono dal senso di responsabilità. E soprattutto dall’amore per la propria comunità. Per me, candidarmi a Sindaco di Villaputzu significa esattamente questo”.
Piu ha sottolineato di affrontare la competizione elettorale non per ragioni personali o professionali ma per senso di appartenenza verso il paese. “Oggi ho una serenità personale e professionale costruita negli anni, un lavoro che amo e una stabilità che rappresenta un equilibrio importante. Non ho bisogno di cambiare questo percorso, ma ci sono momenti in cui senti che non puoi restare semplicemente a guardare”. Piu ha aggiunto che “quando ami profondamente il tuo paese, quando conosci le sue potenzialità e anche le sue difficoltà, quando senti il legame autentico con la tua comunità, arriva il momento in cui scegliere di mettersi in gioco diventa quasi un dovere”.
Nel presentare la lista “Villaputzu Progetto Comune”, il candidato ha definito il progetto come un percorso aperto e partecipato, costruito attorno alla comunità. “Villaputzu è una comunità forte, con radici profonde, con una storia importante e con enormi possibilità di crescita”. Secondo Piu, il paese avrebbe ora bisogno di “una fase completamente nuova” e di una proposta capace di coinvolgere direttamente cittadini e territorio. “Abbiamo scelto questo nome perché crediamo che il futuro di Villaputzu non possa appartenere a pochi, ma debba essere il risultato di un progetto comune”.
Piu ha infine spiegato anche il significato dello slogan scelto dalla lista, “Un ponte verso il futuro”, collegandolo all’idea di rilancio e sviluppo del territorio. “Il ponte, oggi, non è soltanto un’infrastruttura. È il simbolo di una comunità che vuole superare l’isolamento, tornare a collegarsi alle proprie opportunità e aprire una nuova stagione di crescita”. Secondo il candidato, la campagna elettorale sarà incentrata soprattutto sul confronto diretto con i cittadini. “Meno slogan. Più comunità. Meno appartenenze. Più partecipazione. Non una lista contro qualcuno. Una lista per Villaputzu”. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
