Storia

Published on Luglio 19th, 2026 | by Redazione

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STORIA, Accadde il 19 luglio in Italia: dall’incendio di Roma del 64 d.C. alla strage di via d’Amelio

Il 19 luglio è una data particolare nella storia d’Italia: nel Novecento è diventato il giorno simbolo del sacrificio del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia insieme agli agenti della sua scorta nella strage di via d’Amelio a Palermo nel 1992. Ma nel corso dei secoli questa giornata ha visto anche passaggi politici importanti e tragedie nazionali. 
19 luglio 64 d.C. – Il grande incendio di Roma 
Secondo la tradizione antica iniziò proprio il 19 luglio) l’incendio devastò gran parte della capitale dell’Impero romano durante il regno di Nerone
19 luglio 1859 – Nasce il governo La Marmora nel Regno di Sardegna
Nel pieno del processo che porterà all’unificazione italiana, il 19 luglio 1859 si insedia il governo guidato dal generale Alfonso La Marmora nel Regno di Sardegna. È una fase delicata dopo la seconda guerra d’indipendenza contro l’Austria: il Piemonte sabaudo è impegnato a gestire gli equilibri politici seguiti alla fuga dei governi degli Stati dell’Italia centrale e alla spinta verso l’annessione. 
19 luglio 1894 – Le leggi eccezionali contro gli anarchici
Il governo Crispi approva una serie di provvedimenti repressivi contro il movimento anarchico e socialista radicale, dopo anni di tensioni sociali e attentati politici. Le cosiddette “leggi anti-anarchiche” ampliarono i poteri di polizia, consentendo arresti e domicilio coatto per gli accusati di attività sovversive. 
19 luglio 1943 – Mussolini e Hitler si incontrano a Feltre
L’incontro di Feltre, uno degli ultimi tentativi di Mussolini di mantenere il controllo di una situazione ormai fuori mano. Nella villa del senatore Achille Gaggia, nei pressi della città veneta, il Duce incontrò Adolf Hitler per discutere della guerra e delle sorti dell’Asse. Mussolini avrebbe dovuto presentare al Führer la drammatica situazione italiana dopo gli sbarchi alleati in Sicilia, ma il confronto si trasformò in un lungo monologo del leader tedesco, deciso a continuare la guerra a ogni costo. Poche ore dopo, mentre i due dittatori erano ancora impegnati nei colloqui, Roma subì il primo grande bombardamento alleato. Era il segnale di una crisi ormai irreversibile: appena dodici giorni più tardi, il 25 luglio, il Gran Consiglio del Fascismo avrebbe sfiduciato Mussolini, aprendo la strada alla sua caduta. 
19 luglio 1985 – La tragedia della Val di Stava
Uno dei peggiori disastri ambientali italiani del dopoguerra avviene il 19 luglio 1985 in Trentino. Il crollo di due bacini di decantazione della miniera di Prestavel provoca una valanga di fango e detriti che travolge l’abitato di Stava, causando 268 morti. 
19 luglio 1992 – La strage di via d’Amelio
Alle 16.58 circa un’autobomba esplode in via d’Amelio a Palermo. Muore il giudice Paolo Borsellino, simbolo della lotta alla mafia, insieme agli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La strage avviene appena 57 giorni dopo quella di Capaci in cui erano stati uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta. (ilsarrabus.news)

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