Cultura

Published on settembre 22nd, 2018 | by Redazione

0

STORIA. 1911, Villaputzu e la costruzione di pozzi artesiani per rifornire d’acqua il paese

Secondo una comunicazione della Regia Prefettura di Cagliari del Dicembre 1907 il Governo concedette notevoli facilitazioni a tutti quei Comuni della Sardegna che dovevano provvedere alla costruzione di condutture d’acqua potabile e di pozzi artesiani.

 

Ma era necessario che ciascun Comune della Provincia comunicasse se avesse in corso di costruzione o allo stato di semplice progetto opere della natura suddetta, oppure se fosse del tutto priva o inadeguatamente provvista di acqua potabile, indicando la spesa preventiva in esecuzione o da supporre per il futuro. Qualche anno più tardi, il 9 Aprile 1911, la Prefettura comunicava che l’Ufficio del Genio Civile, allo scopo di dare corso alle domande pervenute da molti Comuni, avrebbe preso in affitto un potente apparecchio di trivellazione di proprietà del Conte Ceconi che in quel momento stava ad Assemini.

Prometteva che in breve tempo l’apparecchio sarebbe stato mandato nella Regione del Sarrabus, prima di tutto a Villaputzu per iniziare i lavori di costruzione dei pozzi artesiani sul Flumendosa, in quanto mancava un acquedotto che fornisse l’acqua potabile al centro abitato.

Sappiamo che nel Maggio 1911 l’apparecchio non era ancora stato inviato nella nostra zona, per avere una risposta dobbiamo attendere l’estate quando il Corpo Reale del Genio Civile di Cagliari inviò questa lettera: “Come già altre volte ebbi ad esprimere, nonostante il mio vivo desiderio di iniziare al più presto un pozzo artesiano in codesto Comune, non mi è stato possibile mettere in atto il mio proposito. Avevo dapprima destinato a codesto Comune l’apparecchio che la Ditta Bonariva di Bologna mi propose di prendere in affitto tosto che fosse libero dal lavoro cui era adibito ad Assemini per Conte Ceconi, ma tale apparecchio non è ancora libero ne è possibile prevedere quando lo sarà poiché il predetto Conte continua per suo conto nella ricerca di acque sotterranee. Gli altri apparecchi di trivellazione sono sempre impegnati a Samassi, Villasor e Riola ni possono venire distratti finché i relativi pozzi non siano ultimati. Mi trovo quindi nella dura necessità di non poter per ora dar mano alla escavazione del pozzo in codesto Comune per mancanza d’apparecchio. Assicuro però la Signoria Vostra Illustrissima che appena potrò entrare in possesso della trivella che usa il Conte Ceconi o di altra eventuale trivella acquistata a nuovo, non mancherò di proporre la precedenza per Villaputzu, per quanto sarà in mio potere. L’Ingegnere Capo.

Francesca Sanna

(ilsarrabus.news)

:
Condividi sui social e seguici:

Tags: , , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑
  • Notizie più recenti

  • Seguici su Facebook

  • Commenti recenti

  • Archivi

  • Categorie