Sarrabus

Published on Ottobre 16th, 2019 | by Redazione

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SPORT, Cento chilometri di corsa fra le vette del Supramonte, l’impresa della sarrabese Tamara Loi

E’ stata la prima atleta sarda a tagliare il traguardo nell’Ultratrack Supramonte Seaside di Baunei, una gara per runner tosti, molto tosti, visto che il percorso è di quelli da far impallidire anche i più impavidi sia per la lunghezza, ben cento chilometri, che per le difficoltà, facilmente intuibile quando si parla di una zona, quella del Supramonte assai impervia.

 

Tamara Loi, sarrabese d’acciaio, quei chilometri li ha percorsi tutti, nonostante un infortunio che nell’ultimo tratto di gara l’ha costretta a rallentare. “Avevo dolori fortissimi – racconta – non riuscivo quasi a camminare, figuriamoci a correre – racconta Tamara- ma non ho mollato, volevo arrivare al traguardo a tutti i costi”. Obiettivo centrato in pieno.

L’Ultratrack di Baunei è un evento giunto alla sua sesta edizione, organizzato dal C.L.O.U (comitato locale organizzatore UTSS) con il patrocinio del comune di Baunei-Santa Maria Navarrese e della Regione Autonoma Sardegna, e la partneship della Marina di Santa Maria Navarrese, del Club di Prodotto Supramonte ed infine della Proloco Comune di Baunei Santa Maria Navarrese.

È una gara di trail running, corsa in ambiente naturale su sentiero e non, articolata su quattro distanze tutte con partenza da S. Maria Navarrese ed arrivo a Baunei centro. Quattro le distanze di gara (da 20, 30, 43 e 110 chilometri) che percorrono l’intero territorio comunale da Santa Maria Navarrese a Cala Luna lungo la costa mostrandone gli scorci più affascinanti con vista mare per poi spostarsi nell’interno tra i pascoli e le strutture pastorali tradizionali e i siti archeologici.

“Partecipare a questa gara era il mio sogno – racconta l’atleta sarrabese – ho svolto una lunga preparazione fisica e, nel corso dell’anno ho partecipato a tutte le gare possibili proprio in prospettiva di affrontare questa cento chilometri fra le montagne che inseguivo da sei anni”.

Una gara non per tutti: ai nastri di partenza un centinaio di partecipanti fra cui il campione del mondo Franco Collè: “Mi ha confidato di essere rimasto stupito dalla difficoltà del percorso – spiega Tamara Loi – a suo giudizio il più impegnativo a livello europeo”.

Una gara durissima che Tamara ha gestito in modo esemplare: “Fino a non molti chilometri dal traguardo ero 35esima – dice Tamara – poi il guaio muscolare e i dolori lancinanti mi hanno costretta a rallentare e sono stata superata da una decina di atleti. Il percorso era durissimo, lunghi tratti li ho percorsi al buio e da sola, conquistandomi le parole d’ammirazione dei volontari che presidiavano il tragitto. Sono riuscita a gestire bene le energie e l’alimentazione. Questa gara mi ha fatto comprendere che le mie potenzialità vanno ben oltre quello che immaginavo”.

Grazie a questa durissima gara Tamara Loi (che non corre per nessuna società sportiva ma sulla maglietta porta il logo de “Il sogno spettacoloso”) si attesta al sesto posto nella classifica delle atlete che partecipano alla “Sfida dei sentieri sardi” una gara regionale cui prendono da 700 runners isolani fra uomini e donne.

All’UltraTrack di Baunei hanno preso parte anche altri atleti sarrabesi che però hanno gareggiato su distanze più brevi: si tratta di Simone Murgioni, Raffaele Molitierno, Gabriele Mascia e Francesco Codonesu. Anche per loro la soddisfazione di essersi sfidati su un percorso estremo.

(ilsarrabus.news)

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