Sarrabus

Published on Aprile 21st, 2026 | by Redazione

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SARRABUS, Dermatite bovina, i sindaci chiedono equilibrio e sostegno agli allevatori

Preoccupazione per le ricadute economiche e sociali dei focolai di dermatite bovina nel Sarrabus e richiesta di un approccio equilibrato nella gestione dell’emergenza: i sindaci Eugenio Murgioni, primo cittadino di Castiadas, e Sandro Porcu, sindaco di Villaputzu e consigliere regionale di Orizzonte Comune, intervengono dopo la decisione di abbattere 178 capi di bestiame.
Le dichiarazioni arrivano mentre sul territorio sono in corso le operazioni legate alle misure sanitarie previste per contenere la diffusione della malattia. Un contesto che, oltre agli aspetti veterinari, apre interrogativi sulle conseguenze per le aziende zootecniche coinvolte e per l’intero comparto.
Murgioni richiama la necessità di affiancare alle azioni di contenimento un’attenzione concreta verso gli allevatori. “Scrivo dopo aver appreso una notizia che mi amareggia profondamente e che riguarda i recenti casi di dermatite bovina nel territorio di Muravera e le conseguenti misure adottate. Desidero innanzitutto esprimere vicinanza agli allevatori coinvolti, che stanno affrontando una situazione estremamente difficile, con ripercussioni non solo economiche ma anche personali, legate al lavoro e all’impegno di una vita.”
Il sindaco di Castiadas sottolinea la centralità della tutela sanitaria, ma invita a una valutazione attenta delle misure adottate. “La tutela della salute animale e il contenimento della diffusione delle malattie rappresentano priorità imprescindibili, ed è giusto che le autorità competenti intervengano secondo i protocolli previsti. Allo stesso tempo, di fronte a misure così incisive come l’abbattimento dell’intera mandria, è comprensibile che emergano interrogativi sulla proporzionalità dell’intervento.”
Murgioni pone inoltre l’accento sulla necessità di trasparenza e confronto. “Per questo motivo, appare importante garantire la massima trasparenza sulle valutazioni tecnico-scientifiche che hanno portato a tali decisioni e verificare se esistano, laddove possibile, soluzioni alternative altrettanto efficaci ma meno impattanti. Ritengo inoltre fondamentale che, accanto alle misure sanitarie, si continui a garantire ascolto, supporto e accompagnamento agli allevatori, promuovendo un dialogo costante tra istituzioni, servizi veterinari e rappresentanti del settore. In momenti come questo, è necessario operare con equilibrio, responsabilità e sensibilità, tenendo insieme la tutela della salute pubblica e il rispetto per il lavoro, gli animali e le comunità coinvolte”.
Sulla stessa linea Sandro Porcu, che evidenzia l’impatto umano della vicenda e la necessità di un sostegno immediato alle famiglie colpite. “Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà agli allevatori di Muravera e Villaputzu colpiti dai recenti casi nei loro allevamenti di dermatite bovina. Parliamo di famiglie e di grandi lavoratori che stanno affrontando una prova durissima, che non è solo economica ma profondamente personale, perché coinvolge il lavoro, i sacrifici e la dedizione di una vita intera.”
Porcu richiama il ruolo delle istituzioni nel garantire risposte concrete. “In momenti come questo è fondamentale non lasciare nessuno solo. Sono convinto che le istituzioni sapranno far sentire concretamente il proprio sostegno a queste famiglie, mettendo in campo tutti gli strumenti necessari per accompagnarle e supportarle. Servono responsabilità, equilibrio e umanità: tutelare la salute è fondamentale, ma lo è altrettanto prendersi cura delle persone e delle famiglie colpite”. (ilsarrabus.news)

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