Gerrei

Published on Dicembre 29th, 2025 | by Redazione

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SILIUS, Riapertura della miniera entro il 2026: fluorite strategica e investimenti per il revamping

Dopo trent’anni di inattività, la miniera di Silius si avvia a tornare operativa entro il 2026 con una capacità produttiva stimata in 70 mila tonnellate annue di fluorite, materia prima ritenuta strategica per le batterie a ioni di litio e per le tecnologie legate alla transizione energetica. Il rilancio del sito rientra nel percorso nazionale ed europeo di rafforzamento dell’autonomia sulle materie prime critiche e vede il coinvolgimento di Mineraria Gerrei, che ha investito nella riattivazione del giacimento. Nell’ambito dell’operazione, Valente S.p.A., azienda milanese specializzata nella movimentazione su rotaia e nei lavori in sotterraneo, ha ottenuto una commessa da 1,1 milioni di euro per la fornitura di locomotori elettrici, mezzi per il trasporto degli operai, vagoni da smarino su rotaia e impianti necessari al revamping della miniera, propedeutici alla ripresa dell’attività estrattiva.
Il progetto si colloca nel quadro delineato dal Critical Raw Materials Act, approvato dall’Unione europea nel 2024, che stabilisce l’obiettivo di coprire con estrazione interna almeno il 10 per cento del fabbisogno annuo di materie prime critiche, riducendo la dipendenza dalle importazioni extra-Ue. In questo contesto l’Italia ha adottato un Piano nazionale di estrazione che mappa 76 siti minerari dismessi e individua i giacimenti di interesse nazionale da riattivare, tra cui Silius, che conserva circa 3 milioni di tonnellate di fluorite, sempre più richiesta per le auto elettriche e per lo stoccaggio dell’energia rinnovabile. “Un lavoro di nicchia – commenta Alberto Menoncello, CEO e presidente dell’azienda – ma, senza imprese che sappiano produrre le attrezzature giuste, rilanciare l’attività estrattiva in Italia sarebbe impossibile. È da quando siamo nati, nel 1919, che ci occupiamo di fornire rotaie, scambi, vagoni ed attrezzature varie per il tunnelling, cioè per realizzare gallerie sotterranee, o per l’attività estrattiva, il mining. Per questo tipo di lavori servono mezzi per trasportare i materiali di scavo e portarli in superfice, vale per le miniere come per gli scavi di gallerie e condotte. Oggi però il tema del recupero delle miniere è fortemente sotto i riflettori”.
Menoncello richiama inoltre il ruolo della fluorite nella transizione ecologica e nelle tecnologie green: “È una risorsa strategica per la transizione ecologica – spiega –. Negli ultimi dieci anni la domanda di fluorite è cresciuta in modo costante e continuerà ad aumentare con l’accelerazione verso energia pulita e tecnologie green. Questa commessa ci rende particolarmente orgogliosi: ci conferma attori chiave in un dibattito cruciale per il futuro dell‘Italia e per la riduzione della dipendenza dall‘estero”. Nel settore del tunnelling e del mining, Valente ha partecipato a progetti internazionali come il Tunnel della Manica, la TAV Torino-Lione, la metropolitana di Roma, il passante ferroviario di Firenze e la diga di Campolattaro, oltre a realizzare trenini turistici per la valorizzazione delle miniere dismesse. La riapertura di Silius rappresenta, secondo l’azienda, un passaggio significativo nel ritorno dell’Italia tra i protagonisti europei delle materie prime critiche. (ilsarrabus.news)

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