Sardegna

Published on Maggio 2nd, 2020 | by Redazione

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SARDEGNA, Solinas “sfida” il Governo: l’Isola riapre da lunedì 4 maggio

Da lunedì la Sardegna riapre: lo ha deciso con un’ordinanza che vale dal 4 al 17 maggio il presidente della Regione, Christian Solinas, le cui disposizioni sfidano il governo nazionale. Riapriranno tantissime realtà economiche, fra cui parrucchieri, bar, ristoranti (gli ultimi due potranno fare solo servizio da asporto), ma via libera alle Sante Messe, agli spostamenti nelle seconde case in Sardegna di tutto il nucleo familiare, sì alle passeggiate e agli allenamenti individuali degli sportivi sia all’aperto che nei centri sportivi.

 

E per il 18 maggio potrebbe essere disposta la riapertura totale. “Un atto di fiducia verso la grande responsabilità del popolo sardo- dice Solinas- siamo riusciti a contenere la diffusione del virus e a iniziare una curva discendente. E’ chiaro che il virus non è andato in vacanza, ci vorrà ancora prudenza e grande attenzione. Però davanti ai dati che ci giungono e all’esigenza di restituire al popolo sardo un’apertura che consenta una graduale ripresa, in quanto la serrata sta cominciando a incidere sull’equilibrio e sulla salute di noi. Confortato dal comitato scientifico ho deciso di adottare un’ordinanza che riapre gradatamente la Sardegna e riapre una serie importante di attività”.

“Ho disposto che sia riaperto l’accesso al parco di parchi, ville e giardini a condizione che non si creino assembramenti dalle 8 alle 20, i sindaci potranno modificare eventualmente gli orari di apertura – ha detto ancora il presidente della Regione – Ho autorizzato la possibilità di svolgere individualmente attività motoria all’aria aperta, passeggiate corse a piedi e in bicicletta anche lontano da casa. Sempre individualmente o in due se si deve accompagnare un minore o un disabile. Libera anche la pratica degli sport all’aria aperta, dal tennis a tutti gli altri sport individuali anche all’interno dei centri sportivi, impedendo la promiscuità degli spogliatoi”.

“Ho autorizzato per gli atleti di discipline sportive non individuali l’allenamento in forma singola, anche il Cagliari calcio potrà riprendere gli allenamenti all’aria aperta – ha spiegato ancora Solinas – Consentito anche l’addestramento dei cani nelle aree attrezzate, e tutti i residenti della Sardegna potranno spostarsi individualmente per le attività di manutenzione, riparazione e sostituzione per la tutela e la conservazione di imbarcazioni, natanti. Sono consentite tutte le attività artigianali per la cantieristica nautica. I nuclei familiari conviventi potranno spostarsi nei Comuni dove abbiano altre case di proprietà, per il controllo e la sicurezza di conservazione della seconde case: non solo i singoli ma tutto il nucleo convivente (esempio marito e moglie)”.

“Tutte le attività di giardinaggio – ha aggiunto il governatore – saranno consentite nel territorio regionale e anche le attività per l’anti incendio, come lo sfalcio dell’erba e la realizzazione delle strisce parafuoco. Sarà consentita la vendita di cibo di asporto del settore alimentare e dolciario, senza possibilità di consumazione in loco per il momento. Ho demandato ai sindaci la possibilità di consentire con propria ordinanza l’apertura di mercati rionali o mercati a km zero nel territorio comunale, provenienti ad esempio dalla produzione agricola. Abbiamo introdotto l’obbligo di proteggere le vie respiratorie con adeguata mascherina filtrante per chi entra negli esercizi commerciali, dove dovrà essere garantita la presenza di materiale igienizzante sia entrando che andando via”.

“Abbiamo autorizzato la vendita di materiali per edilizia, meccanica, per la nautica – ha continuato Solinas – E così la ripresa delle attività di agenzie immobiliari, di assistenza automobilistica e di pratiche fiscali. Sarà autorizzata l’autorità delle toilettature degli animali ma solo su appuntamento. Consentita anche la tosatura degli ovili. In base alla diffusione del virus, chi avrà un parametro di contagio uguale o simile allo 0,5 consentiremo la riapertura dall’11 maggio di parrucchieri, estetisti e tatuato, naturalmente con le norme sanitarie fondamentali. Le postazioni dovranno essere distanziate con igienizzazione dopo ogni singolo esercizio. Dopo l’8 maggio la Regione pubblicherà i parametri del contagio in ogni zona”.

Dall’11 maggio – ha concluso – sarà consentita la riapertura di negozi di abbigliamento, gioiellerie, calzature: Riapriranno dal 4 i cantieri di edilizia pubblica e privata. Sì all’accesso dei titolari degli stabilimenti balneari per la pulizia e l’allestimento, senza esecuzione di nuove opere. Sono sospese le cerimonie religiose ma non le funzioni ed esiste una netta distinzione tra funzione e pratica religiosa, consentiamo nel territorio regionale le Messe ordinarie con obbligo di distanziamento delle persone e con mascherine. Abbiamo demandato ai Vescovi l’appropriazione di appropriate linee guida di contingentamento degli accessi”.

(ilsarrabus.news)

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