MURAVERA, Attesa l’omologazione del campo sportivo rifatto: obiettivo giocare in casa dal 21 marzo
Il nuovo campo sportivo di Muravera è pronto, ma per il ritorno delle partite ufficiali in casa della squadra locale serve ancora il via libera della Lega Nazionale Dilettanti. L’amministrazione comunale ha già inoltrato la richiesta di omologazione la scorsa settimana e l’obiettivo è ottenere l’autorizzazione in tempo utile per consentire alla formazione muraverese, impegnata nel campionato di Terza categoria, di disputare nel proprio impianto la gara del 21 marzo contro la Jupiter Pirri.
Il terreno di gioco è stato completamente rinnovato con la posa di un nuovo manto sintetico, mentre sono state sostituite anche le porte e le panchine. Si tratta di interventi avviati lo scorso anno e inseriti in un programma di riqualificazione dell’impianto sportivo che ha già comportato una spesa complessiva di circa 800mila euro. Ulteriori lavori, per un valore stimato di circa 300mila euro, sono previsti nei prossimi mesi per completare l’ammodernamento della struttura.
Per ottenere l’omologazione definitiva restano da eseguire alcuni interventi di dettaglio all’interno degli spogliatoi. Si tratta di adeguamenti tecnici ritenuti necessari per allineare l’impianto ai requisiti richiesti dalla Lega Nazionale Dilettanti prima dell’autorizzazione allo svolgimento delle gare ufficiali.
Nel frattempo la Giunta comunale ha concesso alla società sportiva la possibilità di utilizzare il campo per le sedute di allenamento. La squadra, infatti, dall’inizio della stagione è stata costretta a disputare tutte le partite casalinghe fuori dal paese, utilizzando l’impianto di Armungia per gli incontri di campionato.
L’omologazione del campo consentirebbe quindi alla formazione muraverese di tornare a giocare davanti al proprio pubblico dopo mesi di trasferte obbligate, segnando anche il primo utilizzo ufficiale dell’impianto dopo i lavori di riqualificazione. L’attenzione è ora concentrata sui tempi della procedura e sul completamento degli ultimi interventi tecnici richiesti per ottenere il definitivo via libera. (ilsarrabus.news)
