Villaputzu

Published on Novembre 17th, 2017 | by Redazione

0

CASO QUIRRA, Nuovi elementi di reato, si va verso una nuova indagine

Notizie di reato non prescritte. Per questa ragione gli atti della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito potrebbero essere inviate alla procura di Lanusei. Lo ha annunciato il presidente della commissione Giampiero Scanu dopo l’audizione, nell’ultima seduta dei lavori dell’organismo parlamentare, dell’ex procuratore aggiunto di Torino e consulente della commissione, Raffaele Guariniello. La decisione dovrebbe essere assunta oggi. Al vaglio della magistratura ogliastrina dovrebbero passare gli elementi emersi in commissione, in particolare i brillamenti del materiale esplosivo obsoleto, andati avanti sino al 2008 secondo quanto riferito nell’esame dei testimoni.

 

Nel frattempo prosegue in tribunale a Lanusei il processo a carico di otto militari accusati di omissione aggravata di cautele contro infortuni e disastri perché non avrebbero interdetto al pubblico le zone a rischio del poligono. Nell’ultima udienza è salito sul banco dei testimoni il militare siciliano Antonino Cangemi, 41 anni.

“Recuperavamo resti di proiettili anticarro – ha raccontato Cangemi – nonché parti metalliche di aerei, missili e mezzi blindati. Non adottavamo particolari precauzioni per lo smaltimento: indossavamo esclusivamente la tuta mimetica e gli anfibi. Io non ho mai usato guanti”.

Cangemi, nel 2011 quando fu ascoltato per la prima volta al commissariato di Palermo, aveva omesso il particolare dell’assenza di guanti protettivi per il recupero dei residui.

Nel corso dell’udienza è stato sentito anche l’ispettore capo della Questura di Nuoro Roberto Secchi che ha confermato quanto dichiarato nell’udienza precedente a proposito delle indagini che gli erano state affidate dalla Procura, facendo un’analisi più dettagliata dei residuati bellici e militari ritrovati. Prossima udienza il prossimo 22 novembre.

(ilsarrabus.news)

:

Tags: , ,


About the Author




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑