VILLASIMIUS, A Punta Molentis, dopo l’incendio di luglio dune devastate dai bagnanti maleducati
Punta Molentis non trova pace. Dopo il grave incendio che a fine luglio ha distrutto una parte del suo paesaggio, la località simbolo della costa sud-orientale sarda è stata nuovamente ferita dall’inciviltà dei visitatori. Le dune di sabbia, già compromesse, sono state calpestate e deturpate da chi ha piantato ombrelloni e si è sistemato nonostante i cartelli di divieto ben visibili.
La denuncia arriva dalle Guardie Ambientali Sardegna, che parlano di un atto gravissimo contro un ecosistema fragile e fondamentale per difendere la costa dall’erosione. “Vedere persone piazzare ombrelloni sulle dune di sabbia, nonostante i chiari divieti, è un problema serio che mina gli sforzi per la conservazione dell’ambiente”, hanno dichiarato, ricordando che le regole servono a proteggere il bene comune, non a limitarne la fruizione. “Ignorarli non è solo una mancanza di rispetto per le regole, ma un atto che danneggia direttamente un patrimonio naturale che appartiene a tutti”.
Le Guardie puntano il dito anche contro l’assenza di vigilanza: “È altrettanto irrispettoso da parte delle istituzioni ignorare questi comportamenti soprattutto nei confronti di altri fruitori di quella spiaggia e di chi ama il proprio territorio e si batte per la sua salvaguardia”.
Il bilancio è pesante: la duna risulta “quasi completamente distrutta oltre ai danni già subiti quest’anno in quella zona”, un quadro che “fa veramente rabbrividire”. Con amara ironia, le Guardie osservano: “meno male che gli accessi sono contingentati per tutelare la spiaggia”. A seguito della segnalazione, il Corpo Forestale è intervenuto per allontanare i trasgressori, definiti “maleducati che sicuramente non sanno leggere”. (ilsarrabus.news)
