VILLAPUTZU, Via libera della giunta al progetto per il ripristino delle strade extraurbane e in alveo
La Giunta Comunale di Villaputzu ha dato il via libera al progetto definitivo-esecutivo relativo al ripristino della viabilità extraurbana e in alveo. Una misura attesa in seguito dei fenomeni alluvionali che hanno colpito il paese.
La Regione Sardegna ha provveduto a stanziare le risorse necessarie (circa sei milioni di euro) per i lavori di messa in sicurezza, ripristino e mitigazione del dissesto geologico. Il comune di Villaputzu ha identificato e segnalato le situazioni di emergenza ottenendo i finanziamenti necessari alla realizzazione delle opere. L’approvazione del progetto permette di appaltare immediatamente i lavori, nel rispetto delle prescrizioni RAS che prevedono la stipula del contratto entro il 31 dicembre.
Nel dettaglio, il progetto definitivo-esecutivo prevede interventi, per un ammontare complessivo di 6 milioni di euro, nelle seguenti località: Alluedu – Sa Maista, Rio Antas, Cirroni, Baccu Locci, Pranu Lodè, Pranu Trebini, Cantina Modigliani – Baccu Locci, Riu Tintinau. Cirredis, Su Zinnibiri Mannu, Masala, Bruncu Nieddu, S’Acciou, Su Rettori, Pranu Pirastu, Su Cristolu Podda, Prosciumini e Eringiana, Sa Praia, Is Tallaias, Is Tuerreddas, Centro urbano (via Arborea, via Congiu, via Santa Vittoria).
I lavori consistono, a seconda della zona, nella messa in opera di gabbionate, nella risagomazione degli alvei, nel ripristino delle carreggiate attraverso l’utilizzo di materiali aggreganti, terra stabilizzata e bitume, nel ripristino di ponti, cunette e banchine, nella realizzazione di muri di contenimento.
“Gli interventi progettati – spiega il sindaco Sandro Porcu – hanno come obiettivo primario l’essere funzionali per l’intera collettività, permettendo, oltre ad un agevole accesso a terreni ed aziende, la messa in sicurezza di ampie aree del territorio incrementando il livello di resilienza delle opere d’arte e degli alvei al fine di contenere e limitare il più possibile il dissesto idrogeologico”.
(ilsarrabus.news)
