VILLAPUTZU, Lavori terminati, riaperta al culto la chiesa di San Giorgio Martire
E’ stata finalmente riaperta al culto dopo un anno di lavori e una spesa di 700mila euro (fondi regionali, comunali e della Cei) la chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire a Villaputzu. Ieri la cerimonia di inaugurazione. L’intervento ha riguardato sia l’esterno che l’interno della chiesa, il tetto e il campanile. Effettuata anche la lucidatura della pavimentazione e il rifacimento dell’impianto elettrico e di illuminazione Dopo il nubifragio del 2018 i problemi dell’edificio sacro si erano manifestati in tutta la loro evidenzia rendendo improcrastinabile l’intervento di recupero. “La chiesa sarà nuovamente aperta dalla mattina alla sera per accogliere chiunque volesse incontrarsi personalmente con il Signore, ma anche con se stesso – ha spiegato il parroco don Franco Serrau – e soprattutto coloro che vorranno partecipare alla celebrazione della Santa Messa. Ovviamente anche i funerali saranno celebrati in San Giorgio. Ne approfitto per ringraziare il sindaco Sandro Porcu e l’amministrazione tutta per averci ospitato per tutto il tempo nella sala polifunzionale con tutti i confort del caso”. Soddisfatto anche il sindaco Sandro Porcu: “C’è da essere fieri e orgogliosi di questi lavori perché come comune e grazie alla stretta collaborazione con la Diocesi siamo riusciti con notevoli sforzi ad ottenere importanti finanziamenti e a mettere mano alla nostra chiesa che necessitava di questi lavori di messa in sicurezza ma anche di restauro per renderla nuovamente bella e accogliente – ha detto il primo cittadino – Voglio sottolineare che il risultato finale è frutto di un grande lavoro di squadra. A nome di tutta la comunità ringrazio tutti coloro che si sono spesi e adoperati per realizzare questo obiettivo: la Diocesi che tramite la CEI ha cofinanziato gli interventi, la Parrocchia e don Franco, grazie al suo incessante impegno nella valorizzazione della nostra chiesa e nella sua costante presenza anche durante i lavori, ringrazio i progettisti, ringrazio le imprese e gli operai di Villaputzu che hanno svolto i lavori, gli uffici comunali, l’ufficio tecnico con particolare riferimento alla responsabile, Sabrina Camboni, tutti i volontari che si sono adoperati anche nelle pulizie finali e non per ultimi tutti gli amministratori comunali che hanno sempre creduto insieme a me in questo progetto. La nostra chiesa è finalmente tornata a splendere, il più importante monumento del nostro paese ora è riaperto ai fedeli e ai tanti turisti e visitatori”. (ilsarrabus.news)
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