VILLAPUTZU Launeddas e fede, confronto con musicisti ed esperti all’ex municipio

Il rapporto tra launeddas e religiosità popolare sarà al centro dell’appuntamento in programma domenica 11 ottobre alle 17,30 all’Ex Mu di Villaputzu, con ingresso libero. Il convegno “Le Launeddas nel Contesto Religioso. Passato, presente, futuro” rientra nei festeggiamenti in onore di Santa Vittoria e nel Festival delle Launeddas. A guidare il confronto sarà Roberto Milleddu, docente di Etnomusicologia al Conservatorio di Cagliari, con testimonianze e contributi di studiosi, operatori culturali e suonatori. L’incontro affronterà il legame dello strumento con la fede, la memoria storica e l’identità del territorio. Il programma comprende una parte di approfondimento e una dedicata alla musica, mettendo a confronto conoscenze ed esperienze legate a una tradizione ancora presente nelle comunità sarde.
Al termine del convegno sono previsti momenti musicali con suonatori provenienti da tutta la Sardegna. La partecipazione degli interpreti affiancherà il confronto sul ruolo delle launeddas nel contesto religioso, tema attorno al quale si sviluppa l’appuntamento. Per Villaputzu, il Festival si lega anche alla presenza di maestri, suonatori e costruttori, richiamata dal sindaco Pierpaolo Piu nelle prospettive di crescita della manifestazione. L’amministrazione guarda alla ventesima edizione, prevista nel 2027, con l’intenzione di ampliare l’evento e di valutare l’affidamento dell’organizzazione attraverso una selezione pubblica. Accanto al Museo delle Launeddas, il passaggio delle conoscenze ai più giovani è indicato come una priorità per mantenere viva l’arte dello strumento e il suo legame con la comunità.
“Villaputzu è il paese dei maestri di launeddas, una tradizione viva di suonatori e costruttori che rende la nostra comunità unica e riconoscibile ben oltre i propri confini. Nel 2027 il Festival raggiungerà la ventesima edizione e vogliamo che sia l’occasione per compiere un vero salto di qualità, trasformando l’evento in una manifestazione diffusa attorno a questo strumento e valutandone l’organizzazione tramite evidenza pubblica. Insieme al Museo delle Launeddas, la vera sfida è la trasmissione di quest’arte alle giovani generazioni: custodire la nostra identità non è un’operazione di nostalgia, ma un motivo d’orgoglio e una ragione in più per scegliere di restare a vivere qui”, afferma Piu. (ilsarrabus.news)

Categorie: ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

© 2026 Il Sarrabus.news – Tutti i diritti riservati. Webmaster Umaigrafica.com