VILLAPUTZU, Debutta il nuovo Consiglio comunale. Il sindaco Piu: “Pressing sul Governo per il ponte di ferro”
Si è insediato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Villaputzu, scaturito dal voto del 7-8 giugno 2026, con una prima seduta aperta dalla convalida degli eletti davanti a un’aula consiliare affollatissima di cittadini. Nell’avviare la nuova consiliatura, il sindaco Pierpaolo Piu ha annunciato le azioni urgenti che intende intraprendere presso il Governo nazionale per risolvere definitivamente la crisi legata al ponte sul Flumendosa, un’infrastruttura vitale chiusa ormai da oltre due anni. Nei prossimi giorni, la giunta comunale avvierà una formale interlocuzione con l’esecutivo nazionale per chiedere il riconoscimento ufficiale del carattere strategico dell’opera, non come concessione di un favore politico, ma come atto dovuto per un’infrastruttura considerata indispensabile per la sopravvivenza socio-economica di Villaputzu e dell’intero territorio del Sarrabus.
Nel suo discorso, il neo sindaco Pierpaolo Piu ha sottolineato la responsabilità per il mandato ricevuto dai cittadini, ponendo come priorità assoluta il rasserenamento del clima fra i cittadini, viste le frizioni emerse in campagna elettorale e non solo: “Vorrei che Villaputzu tornasse a essere un luogo in cui ci si può guardare negli occhi anche quando si hanno opinioni diverse, dove il rispetto viene prima dell’appartenenza”. Il primo cittadino ha spiegato che lo slogan della campagna elettorale, “un ponte verso il futuro”, rappresenta una metafora dell’unione tra le persone e non solo la necessità materiale di superare l’isolamento causato dalla chiusura della struttura viaria. Piu ha poi delineato i punti chiave del mandato, che includono interventi su Porto Corallo, cantieri scolastici, pianificazione urbanistica, mobilità e sicurezza, promettendo una politica dell’ascolto delle esigenze della cittadinanza.
Per la minoranza ha preso la parola Denise Piras, candidata sindaco della lista “Facciamo 31” ed ex vicesindaco nella passata consiliatura. Piras ha rivendicato con orgoglio “la continuità e la concretezza dei progetti avviati dall’amministrazione uscente” e ha espresso la piena disponibilità del proprio gruppo a collaborare nell’interesse di Villaputzu. “Continueremo a mettere a disposizione del Consiglio comunale e dell’intera comunità le competenze maturate, con spirito di collaborazione, trasparenza e responsabilità – ha spiegato Denise Piras – È proprio da questo spirito che nascono due auspici che desidero condividere: il primo è che, nel primo momento utile e con le modalità opportune, si possa fare piena chiarezza su alcune vicende che, in assenza di un chiarimento formale, hanno lasciato margini di incertezza e interpretazione, non per contrapposizione politica ma per garantire trasparenza; il secondo auspicio riguarda invece la partecipazione della cittadinanza alla vita istituzionale, perché negli ultimi anni, anche per ragioni organizzative e di contenimento dei costi, la gestione della comunicazione è stata portata avanti direttamente dall’amministrazione e oggi è importante valorizzare e rafforzare gli strumenti di comunicazione istituzionale, anche attraverso la diffusione dei lavori consiliari”.
Sandro Porcu, consigliere di minoranza ed ex sindaco del paese per dieci anni, assumendo il ruolo di capogruppo dell’opposizione, ha assicurato che la minoranza svolgerà un ruolo vigile, competente e propositivo, senza alcuna posizione pregiudiziale. Porcu ha analizzato il dato politico emerso dalle urne, evidenziando come Villaputzu appaia oggi come una comunità “sostanzialmente divisa, quasi perfettamente spaccata in due”. Ha ammesso che la complessa vicenda del ponte di ferro ha inciso profondamente sul clima sociale, pur non essendo di competenza diretta del Comune, e ha rivolto un appello alla nuova giunta affinché governi per tutti, senza spirito di rivalsa. Richiamando la storica citazione per cui “una casa divisa contro se stessa non può reggere”, Porcu ha concluso esortando l’intera assemblea a lavorare unita per il bene esclusivo del paese. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
