VILLAPUTZU, Campeggio ceduto a chi costruirà la casa per anziani
Il Comune di Villaputzu cederà il campeggio comunale di Porto Corallo a chi realizzerà, e poi consegnerà all’amministrazione, una casa per anziani da 50 posti letto nella stessa località. La decisione arriva dopo anni di tentativi falliti di vendita: cinque bandi andati deserti e un prezzo ribassato da oltre 3,1 milioni a 2,6 milioni di euro. Allo stesso tempo, il progetto per la casa di riposo è bloccato per mancanza di fondi: disponibili 900mila euro, ne servono 3,5 milioni.
«Il nuovo codice degli appalti ci consente di cedere un bene pubblico in cambio di un’opera pubblica», spiega il sindaco Sandro Porcu. Il Consiglio comunale ha approvato la proposta con i voti della maggioranza, dando il via al partenariato pubblico-privato. Il progetto esecutivo sarà pronto dopo l’estate, con l’obiettivo di riaprire il campeggio nel 2026.
L’opposizione boccia l’operazione: «Si rinuncia a un bene pubblico per ottenerne un altro», critica Roberta Pisano. Per Mimmo Solina è «un’utopia», mentre Antonietta Granata contesta la sede prevista: «La casa anziani va fatta in paese, non a Porto Corallo». Duro anche Stefano Pili: «Scelte improvvisate, prima si parlava di rilancio turistico, ora si cede tutto a un’impresa di costruzioni. È un baratto senza senso».
FRANCESCO MONNI (ilsarrabus.news)
