VILLAPUTZU, A Porto Corallo torna la Festa del Mare: ad agosto 5 giorni tra fede, tradizioni e spettacoli
Cinque giorni per ritrovare il sapore delle tradizioni, il profumo del mare e quella speciale capacità delle feste di paese di mettere insieme generazioni diverse, residenti e visitatori. Dal 14 al 18 agosto Porto Corallo ospiterà la 28ª edizione della Festa del Mare, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate villaputzese, organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Villaputzu con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione di Comune di Villaputzu, Regione Sardegna e Marina di Porto Corallo. Una manifestazione che, come una barca capace di tenere insieme più rotte, unirà fede, musica, gastronomia, artigianato e spettacolo, raccontando il legame profondo tra la comunità e il suo porto. Il cuore della festa sarà domenica 16 agosto con la celebrazione della Madonna del Mare: il simulacro sarà accompagnato da Santa Maria fino a Porto Corallo, dove si svolgeranno la processione a mare, la celebrazione religiosa e il successivo rientro. Un rito che ogni anno rinnova devozione, memoria e senso di appartenenza per tanti villaputzesi.
Attorno al momento religioso si svilupperà un programma ricco di appuntamenti, con cinque giornate dedicate all’incontro e alla condivisione. La Festa del Mare proporrà una mostra mercato, degustazioni dei piatti della tradizione, musica dal vivo, spettacoli itineranti e iniziative rivolte a tutte le fasce d’età. Il calendario prenderà il via venerdì 14 agosto alle 20 con l’inaugurazione della mostra mercato, seguita alle 20.30 dalla Sagra dei Ravioli e alle 22 dal concerto musicale “Bailos e Cantos” con lo spettacolo “Le Cicus, magia e giocoleria itinerante”. Sabato 15 agosto spazio alla degustazione dei prodotti tipici sardi, alla musica e allo spettacolo itinerante, mentre domenica 16, oltre alla Madonna del Mare, sono previsti momenti di intrattenimento e musica dal vivo. Lunedì 17 agosto sarà dedicato alla “Sagra del Pesce”, con animazione e spettacoli, mentre martedì 18 agosto la manifestazione ospiterà il “Festival delle Launeddas e dintorni”, creando un incontro tra la tradizione marinara e uno dei patrimoni musicali più autentici della Sardegna.
Dietro cinque giorni di festa c’è il lavoro di una comunità intera, fatta di associazioni, attività economiche, operatori, sponsor e volontari che contribuiscono alla riuscita dell’evento. L’Amministrazione comunale ha voluto sottolineare il valore della manifestazione e il ruolo della Pro Loco nell’organizzazione dell’appuntamento, evidenziando come la partecipazione di tante realtà del territorio rappresenti la conferma del forte legame con Porto Corallo. “Porto Corallo è Villaputzu – ha spiegato il sindaco, Pierpaolo Piu – Valorizzarla significa sostenere le sue attività, far vivere il porto, accogliere residenti e visitatori e rafforzare il legame tra mare, tradizioni e sviluppo del territorio”, viene sottolineato nel messaggio rivolto alla comunità. L’invito è rivolto ai cittadini, ai villaputzesi che rientrano per le vacanze, ai turisti e agli amici del paese, chiamati a vivere insieme una festa che da quasi trent’anni rappresenta uno dei momenti simbolo dell’estate locale. “Viviamo insieme questi cinque giorni con entusiasmo, rispetto e senso di comunità”, ha concluso il primo cittadino. (ilsarrabus.news)
