Storia

Published on Gennaio 20th, 2018 | by Redazione

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STORIA. 1920, istituzione di una stazione sperimentale per studiare le malattie del bestiame

Con lettera Circolare urgentissima, del Prefetto della Provincia di Cagliari Massara, datata 26 Aprile 1920 comunica a tutti i Sindaci della Provincia, che già con circolare n.18623 del 9 Novembre 1918 informava i Comuni come il Ministero dell’Interno avesse preso l’iniziativa di istituire in Sardegna una Stazione Sperimentale per lo studio delle malattie del bestiame e incitava i Consigli Comunali a deliberare, nei limiti della propria potenzialità finanziaria, per un contributo straordinario per le spese di funzionamento della medesima.

 

Ricorda che a questo invito aderirono pochissimi Comuni, facendo il confronto con la Provincia di Sassari, che in quanto a industria armentizia non raggiungeva l’importanza della Provincia di Cagliari, e che invece figurava al primo posto per la larghezza dei contributi elargiti e dalla quasi totalità dei Comuni aderenti. Dice: “La nostra Provincia ha mantenuto al riguardo un contegno in generale così indifferente da riuscire davvero inesplicabile, tenuto conto della grande importanza che ha per noi la benefica istituzione di cui sopra. Avverto che fra poco la Commissione nominata dal Ministero per lo studio di detta Stazione dovrà riunirsi a Roma per concludere sulle sue proposte ed affrettare l’attuazione del detto Istituto. Orbene non è improbabile che sulla questione della scelta della sede ove esso dovrà sorgere, abbia maggior ragione quella delle due Provincie sarde che ha dimostrato un più vivo interessamento al riguardo.

Il mese successivo, il 29 Maggio 1920, sempre il Prefetto della Provincia di Cagliari Massara, non avendo avuto significativi riscontri da parte dei Comuni invia un’ulteriore richiesta di sollecito alle Amministrazioni dicendo: “Non è simpatico ed è contrario ai vitali interessi della Regione questo disinteressamento al riguardo per parte delle Amministrazioni Comunali, alla quale non dovrebbe sfuggire l’importanza che ha questa benefica Istituzione e la necessità di dare ad essa quell’aiuto morale e finanziario che effettivamente si merita.

Risultavano già pervenute le adesioni della Deputazione Provinciale per Lire 20.000, della Cassa Ademprivile e della Camera di Commercio per Lire 10.000 ciascuna, del Comune di Cagliari pure per Lire 10.000 come concorso alle spese di primo impianto e Lire 50.000 annue per le spese di funzionamento, oltre la cessione gratuita di un’area per l’istituzione della Stazione. Altri Comuni minori avevano contribuito per somme diverse che andavano da Lire 500 alle Lire 20 annue.

Inoltre si sollecita che i Consigli Comunali ed il Segretario Comunale si attivasse per un’attiva cooperazione nell’azione di propaganda presso le Casse Rurali e di prestanza agraria, le Associazioni mutue di assicurazione del bestiame, le Cooperative di indole agricolo-zootecnica e tutti gli altri enti di questo genere, terminando così: “Faccio speciale e sicuro affidamento sull’opera che le Signoria Vostra svolgerà e mentre desidero un cenno di ricevimento, prego di informarmi delle adesioni che riuscirà a procurare.

Francesca Sanna

(ilsarrabus.news)

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