SARRABUS, Dopo la tempesta paesi in ginocchio, gran parte del territorio senza acqua ed elettricittà
Danni ingenti, servizi essenziali compromessi e intere borgate isolate. È un quadro ancora critico quello che emerge nel Sarrabus dopo la violenta ondata di maltempo che ha investito il territorio con raffiche di vento superiori ai 100 chilometri orari, raggiungendo in alcuni punti i 120. Alberi abbattuti, linee elettriche distrutte, strade interrotte e impianti idrici fuori servizio stanno provocando disagi diffusi tra Muravera, Castiadas, Villaputzu e Villasimius.
A Muravera il blackout persiste da oltre 30 ore in diverse zone. Particolarmente colpita la borgata di Feraxi, dove l’assenza di energia elettrica sta generando una situazione definita insostenibile dai residenti. Gli abitanti riferiscono di essere senza corrente e sottolineano che nella borgata tutto funziona con l’energia elettrica, con la conseguenza di trovarsi anche senza acqua e senza riscaldamento. Viene evidenziata la difficoltà di preparare pasti caldi, considerato che molte abitazioni sono dotate di piani a induzione, e si segnala il deterioramento degli alimenti conservati in frigoriferi e congelatori. I cittadini lamentano continui rinvii sugli orari di ripristino e descrivono una condizione non più sostenibile, con l’impossibilità persino di provvedere all’igiene personale. Dalla borgata emerge inoltre il sentimento di essere spesso considerati ultimi nelle priorità di intervento, anche per questioni di primaria importanza.
Oltre a Feraxi, l’energia elettrica manca anche nella zona di San Giovanni e, nel territorio di Villaputzu, in una parte del quartiere di Santa Maria. A Muravera resta senza corrente anche l’area compresa tra l’ingresso nord del paese, dalla caserma della Polizia Stradale, fino a via Tigellio Cucca. La caduta di numerosi alberi ha danneggiato e in diversi casi tranciato le linee elettriche di media tensione, con cavi finiti sull’asfalto. Il Comune, in costante contatto con Enel, ha spiegato che la caduta di alberi provocata dalle forti raffiche ha determinato il danneggiamento e in alcuni casi il tranciamento dei cavi elettrici finiti a terra e che, per tutelare l’incolumità pubblica, Enel ha provveduto alla messa in sicurezza interrompendo l’erogazione dell’energia.
Da Villasimius arriva un appello che descrive una situazione analoga. In zona via Pallaresus l’energia elettrica manca dalle 14 del 12 febbraio. Una residente segnala che a ogni temporale o episodio di forte vento si verificano interruzioni e che, nonostante i contatti con Enel, le risposte ricevute sarebbero sempre le stesse, ovvero che i tecnici sono al lavoro. Viene inoltre riferito che nella zona, in assenza di corrente, manca anche l’acqua perché collegata al motore del pozzo. La famiglia, con due bambini, è costretta a spostarsi per evitare il freddo e manifesta stanchezza per una situazione che si ripete ciclicamente.
Sul fronte della viabilità, dopo i sopralluoghi effettuati nella giornata di ieri, sono state riaperte le traverse di via Sarrabus lato giardini e la ex Strada Statale 125, liberate dagli alberi che impedivano il passaggio. Restano temporaneamente chiuse via Libeccio e via Tigellio Cucca, dove sono programmati ulteriori interventi di bonifica e messa in sicurezza.
Gravi anche i disservizi idrici. A Muravera, in gran parte del centro abitato, l’acqua arriva a bassa pressione o non arriva affatto a causa del guasto elettrico che impedisce il regolare funzionamento degli impianti di pompaggio. Abbanoa ha comunicato che, per l’assenza di energia in diversi impianti – pozzi, sollevamenti e serbatoi – nei territori di Muravera, Castiadas, Villaputzu e San Vito si registrano cali di pressione e possibili interruzioni temporanee del servizio. Attualmente è in funzione un generatore che consente il riempimento graduale dei serbatoi con una sola pompa, ma la situazione resta critica finché non verrà ripristinata l’alimentazione ordinaria.
Anche a Castiadas quasi tutto il territorio comunale, ad eccezione delle borgate, è interessato da una grave interruzione dell’energia elettrica, con ripercussioni su famiglie, attività produttive e servizi. L’amministrazione ha segnalato la situazione alla Protezione civile regionale ed è in contatto costante con Enel, evidenziando che l’evento meteorologico è stato di eccezionale intensità, con raffiche oltre i 120 chilometri orari che hanno provocato l’abbattimento di numerosi alberi e la distruzione, in più punti, delle linee elettriche di media tensione, con danni estesi che richiedono interventi articolati e delicati.
Le squadre tecniche sono al lavoro senza sosta per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile, ma la vastità dell’area coinvolta rende le operazioni particolarmente impegnative. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
