SARRABUS, “Ridateci il nostro ponte”, cittadini e amministratori protestano a Cagliari davanti alla Prefettura
Amministratori e cittadini del Sarrabus hanno manifestato questa mattina davanti alla Prefettura di Cagliari per chiedere un intervento urgente sulla vicenda del ponte sul Flumendosa, chiuso per lavori di ristrutturazione da tempo e al centro di crescenti proteste nel territorio. Con striscioni e fischietti sono arrivati nel capoluogo da Villaputzu, Muravera e San Vito per sollecitare una soluzione che consenta di riaprire al più presto il collegamento.
Davanti al palazzo del Governo è stata portata anche un’ambulanza, simbolo dei disagi che la chiusura del ponte continua a provocare. Per il terzo anno consecutivo, infatti, i mezzi di soccorso sono costretti ad allungare il tragitto di circa venti chilometri per raggiungere l’ospedale, con conseguenze sui tempi di percorrenza e sull’organizzazione dei servizi sanitari.
Nel corso della protesta è intervenuto il sindaco di Villaputzu, Sandro Porcu, che ha chiesto un cambio immediato nella gestione dei lavori. “Noi chiediamo che questa impresa totalmente inadempiente venga mandata via immediatamente, che possa subentrare una nuova impresa e che si vada magari anche in deroga con poteri speciali per accelerare i lavori e riaprire il ponte nel più breve tempo possibile. Potrebbe essere, questa potrebbe essere una soluzione che sottoporremo al prefetto ma anche alla regione”.
Alla mobilitazione ha partecipato anche il Comitato per il ponte, che segue da tempo l’evoluzione del cantiere e denuncia i ritardi accumulati. Il coordinatore Antonio Congiu ha posto l’accento sulle responsabilità legate ai controlli sull’andamento dei lavori: “Quello che noi non ci spieghiamo è che dopo questo ritardo così clamoroso, ci siamo fatti alcune domande. Ma qualcuno non aveva il dovere di controllare se tutto veniva eseguito regolarmente?”.
Il comitato rilancia inoltre la richiesta di un intervento strutturale che superi i limiti dell’attuale infrastruttura. “In questi sessioni c’è scritto chiediamo un nuovo ponte per il Sarabus. Degno del terzo millennio, perché questo ponte è della fine dell’Ottocento, è stato costruito quando ancora non esistevano i veicoli a motore ed è nato a Bosolento, per cui va sostituito con un altro ponte sul quale possono circolare tutti i veicoli autorizzati a circolare dal codice della strada”.
La delegazione ha chiesto che la Prefettura promuova un confronto con Regione e soggetti competenti per individuare soluzioni rapide, sia per la riapertura del ponte sia per la realizzazione di una nuova infrastruttura ritenuta indispensabile per i collegamenti del Sarrabus. LUCA PERRA (ilsarrabus.news)
