SARRABUS, “Ammalata di tumore dopo aver prestato servizio a Quirra”, Tar dice sì a causa di servizio
Il Tar Sardegna ha annullato il provvedimento con il quale la direzione militare della previdenza militare aveva negato al Manuela Murru, militare di 38 anni di Oristano che ha prestato servizio al poligono del Salto di Quirra il riconoscimento che la sua malattia (linfoma di Hodking) fosse causata dal servizio e un equo indennizzo. Ne da notizia il quotidiano L’Unione Sarda in edicola oggi.
Lo Stato è stato condannato anche a pagare le spese legali. Importante per la decisione dei giudici amministrativi il parere di un illustre scienziato, il professor Licinio Contu, allegata al ricorso dei legali di Manuela Murru e Gavino Fancello (quest’ultimo militare che ha prestato servizio a Teulada): i tumori, diagnosticati quando Manuela Murru e Gavino Fancellu erano molto giovani, sono rari e legati alla loro attività lavorativa. Manuela Murru si è arruolata nell’esercito a 23 anni ed è stata destinata al poligono sperimentale di Quirra dove ha lavorato come missilista con i Tow. “Prelevavo i missili dalle cassette in legno, dopo il lancio recuperavo i fili di rame lunghi 3150 metri a mani nude. L’unica dotazione di sicurezza: le cuffie per attutire il boato dello sparo”, ha raccontato. I primi sintomi della malattia nell’aprile del 2011, la diagnosi al “Seragnoli” di Bologna. E proprio al caso Quirra sarà dedicata una puntata di Top Secret, a cura del giornalista Mauro Pili, in onda su Videolina questa sera alle 21. (ilsarrabus.news)
