Sanità

Published on Febbraio 19th, 2018 | by Redazione

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SARRABUS, 54enne salvata al San Marcellino grazie alla diagnosi tempestiva dei medici

Una diagnosi tempestiva e la professionalità del personale dell’ospedale San Marcellino di Muravera hanno salvato la vita ad una 54enne di Villaputzu la cui vita era in pericolo a causa di un aneurisma.

 

La vicenda di “buona sanità” è stata raccontata nei giorni scorsi dal sito web del quotidiano La Nuova Sardegna con un pezzo firmato da Giancarlo Bulla.

La paziente nella notte tra lunedì e martedì 13 febbraio – si legge nell’articolo de La Nuova – è arrivata al pronto soccorso del San Marcellino accompagnata dall’équipe della medicalizzata del 118 del distretto sanitario del Sarrabus Gerrei. Le sue condizioni cliniche sono apparse subito molto “critiche”. Il medico di turno al pronto soccorso resosi conto della gravità delle sue condizioni ha immediatamente allertato per una consulenza i colleghi dei reparti di medicina, anestesia e radiologia. I sanitari hanno provveduto a tempo di record ad effettuare gli esami ematici, radiologici che hanno evidenziato un “aneurisma dell’arco aortico in fase di dissezione”.

Poi il trasferimento nel reparto di cardiochirurgia dell’ospedale Brotzu di Cagliari dove è stata immediatamente sottoposta ad intervento chirurgico che è perfettamente riuscito. La paziente non è più in pericolo di vita.

I medici del Brotzu si sono complimentati coi colleghi del San Marcellino. “Tutto questo è stato possibile grazie al qualificato e tempestivo intervento in un Presidio – ha dichiarato il direttore Sergio Marracini – che ancora una volta ha garantito ai residenti, e tra qualche mese garantirà anche ai sempre più numerosi turisti, un’assistenza di primo livello, come qualità e organizzazione”.

L’ospedale San Marcellino con la recente riforma ospedaliera voluta dalla giunta Pigliaru, è stato declassato ad “ospedale di zona disagiata”.

(ilsarrabus.news)

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