SARDEGNA, Protesta autotrasportatori, porti bloccati e navi ferme, l’Isola va verso la paralisi
La protesta degli autotrasportatori vede centinaia di semirimorchi e container fermi sulle banchine bloccando le operazioni di carico e scarico nei porti sardi di Cagliari, Olbia e Porto Torres. Le merci rimangono sui piazzali creando una situazione di congestione e quindi I terminal portuali sono vicino alla sospensione dei servizi. Nel terminal di Cagliari ci sono 400 contenitori e 300 semirimorchi a bloccare i piazzali. Le attività, di carico e scarico in banchina e di stoccaggio nei magazzini, sono paralizzate. Lo stesso nel porto di Olbia dove ci sono 140 contenitori e 70 semirimorchi.
“La protesta sta avendo effetti estremamente pesanti sui trasporti primari. Siamo molto preoccupati”, ha dichiarato Antonio Musso, amministratore delegato del gruppo Grendi – “Le ragioni che hanno portato alle manifestazioni sono tuttora valide, ma se i primi giorni ritenevamo la protesta corretta, l’attuale gestione non è più né condivisibile né comprensibile”. La situazione sta creando grosse difficoltà anche al Gruppo Grimaldi che effettua le linee di navi ro-ro da e per l’isola su Porto Torres e Olbia. Stamane dovrebbe entrare in vigore il protocollo del MIMS che disciplina l’accordo con gli autotrasportatori con la speranza che la categoria sospenda il fermo nazionale in modo da riprendere senza interruzioni le varie attività.
Nicola Silenti (ilsarrabus.news)
