SAN VITO, Sei serate tra Cannonau, birre e sapori sardi con “Calici Diversi”
Dal Cannonau alle birre artigianali, passando per salumi, formaggi e sapori della tradizione: San Vito si prepara ad “apparecchiare” sei serate dedicate alla Sardegna da bere e da gustare. Dal 24 al 29 agosto torna “Calici Diversi”, giunto alla quarta edizione e alla seconda tappa stagionale del 2026, con Casa Cauli, in via Nazionale 128, trasformata dalle 19 alle 21 in un punto d’incontro tra produttori, sommelier, appassionati e curiosi. Il programma si apre lunedì 24 agosto con il Salotto Enogastronomico “Sale, salumi e salamoie”, un viaggio tra prodotti e tradizioni isolane condotto da Roberto Pisano, sommelier e docente AIS e maestro assaggiatore e docente ONAS, con degustazione di salumi, formaggi e bottarga in abbinamento al Cannonau. Martedì 25 agosto sarà invece la volta di “Alla scoperta dei vini del Mandrolisai”, con Fabrizio Livietti, sommelier e docente FIS, che guiderà una masterclass dedicata alla DOC Mandrolisai e ai vini di collina della Sardegna, accompagnati dai formaggi.
Mercoledì 26 agosto il terzo Salotto Enogastronomico, “Vini e sapori dell’Osteria di Nonno”, riporterà idealmente il pubblico nell’atmosfera degli antichi “Magasinus de Binu” campidanesi. A condurre la serata sarà Massimo Mascia, sommelier e curatore del progetto “Cin Cin Cannonau”, con una degustazione tra vino, sapori rustici, racconti e memoria. Proprio il Cannonau sarà uno dei fili conduttori della prima parte della manifestazione: a Casa Cauli sarà visitabile “Cin Cin Cannonau… un brindisi lungo 3000 anni”, mostra che attraverso pannelli, testi, fotografie, grafiche e mappe racconta il lungo viaggio del vitigno dalla Sardegna al resto del mondo. Dal 27 agosto il bicchiere cambia, ma resta sardo: prende infatti il via “Sete da Luppoli”, percorso dedicato alla produzione brassicola artigianale dell’Isola. Giovedì 27 spazio alle birre chiare, dalle lager a bassa fermentazione alle produzioni ad alta fermentazione, con degustazione guidata dai sommelier AIS e una selezione di etichette isolane.
Venerdì 28 agosto l’attenzione si sposterà su IPA e APA, gli stili che hanno segnato la crescita della birra artigianale contemporanea, con un percorso dedicato al ruolo del luppolo, alle diverse sfumature aromatiche e alle interpretazioni dei birrifici sardi. Gran finale sabato 29 agosto con le birre speciali, produzioni nelle quali entrano in gioco ingredienti come ginepro, miele, frutta ed erbe aromatiche, per raccontare anche attraverso il bicchiere identità e creatività della Sardegna. “Calici Diversi” mette insieme per sei giorni vino e birra, due mondi differenti ma legati dalla stessa attenzione per territorio, produzioni locali e cultura del gusto. L’ingresso alla mostra è libero, mentre la partecipazione ai Salotti Enogastronomici e alle degustazioni guidate è gratuita ma richiede la prenotazione obbligatoria al numero 338 91 69 211, fino a esaurimento dei posti disponibili. (ilsarrabus.news)
