Cultura

Published on Settembre 14th, 2019 | by Redazione

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MURAVERA, Una lunga estate di libri e cultura con l’associazione Il Portale

Tra le più attive associazioni culturali muraveresi ce n’è una che già dal nome trasmette apertura: è l’associazione Il Portale. «Si chiama così perché Il Portale è un segno di ingresso, un modo per affacciarsi e per lasciare che le persone si affaccino».

 

Proprio così la descrive Annalisa Mattana, la presidentessa dell’associazione da ormai sette anni. Che tiene a precisare: «Prima di me, nel ruolo di presidenti, ci sono stati Giuliana Congiu e Luigi Capone. Il resto del direttivo è composto da Laura Perra, da Antonietta Granata che è vice presidente, da Carlo Deidda e Milva Schirru. Siamo sempre alla ricerca di nuovi soci, le nostre porte sono aperte, ci piacerebbe coinvolgere molti giovani con le loro idee e proposte».

L’anno di nascita è il 2004. Racconta Annalisa Mattana: «Siamo nati nel febbraio di quell’anno per un motivo preciso: restaurare l’organo della Chiesa. E’ un pezzo storico, risale al 1700, era un peccato che fosse fermo e inutilizzabile. Necessitava di un restauro e abbiamo cominciato a rimboccarci le maniche. Abbiamo fatto una questua, abbiamo bussato alle porte del banco di Sardegna, alla comunità montana e in due anni siamo riusciti a fare tantissimo: abbiamo raccolto i 45mila euro utili al restauro. Una volta restaurato abbiamo organizzato un concerto di inaugurazione e a suonare l’organo è arrivato un musicista importante: Andrea Sarigu, organista della cattedrale di Cagliari che ha suonato anche per il Papa».

In tutti i sensi si può parlare di un inizio ad arte per l’associazione».
Continua la presidentessa: «Dopo aver raggiunto questo obiettivo abbiamo deciso di continuare il nostro percorso. Il Portale non è solo sponsorizzare eventi, ma sponsorizzare soprattutto risorse umane. Per questo abbiamo dato il patrocinio per i libri di due giovani di Muravera, “Muravera e le sue chiese” di Sandra Murgia e “I funghi” di Enrico Murana. Poi, con l’aiuto del Comune, abbiamo restaurato degli oggetti poi esposti nella Casa dei Candelai. E va detto che il comune ci sostiene sempre».

Ma le attività proseguono e da qualche anno. Il Portale è sinonimo di cultura: musica e libri. Continua a raccontare Annalisa Mattana: «Abbiamo organizzato negli anni degli appuntamenti musicali in una manifestazione che inizialmente si chiamava il Maggio Musicale e che poi, vista l’estensione degli eventi, è diventata l’Estate Musicale del Portale. Abbiamo chiamato dei musicisti che, col tempo, sono diventati dei nomi importanti nell’ambiente. Come il pianista Claudio Mosca, la flautista Angelica Perra e la soprano Elena Schirru».Appuntamenti musicali che hanno portato diversi nomi e generi a esibirsi nei palchi di Muravera. Il sassofonista Enzo Favata con il chitarrista Marcello Peghin e il percussionista U.T. Ghandi.

Poi il violoncellista Marco Ravasio e il flautista Mauro Uselli. E ancora il rockabilly di Patrick Atzori, il coro Karalitano, il chitarrista jazz Bebo Ferra collaboratore, tra gli altri, di Ornella Vanoni. Appuntamenti che si sono tenuti alla torre dei dieci cavalli, un bellissimo scenario naturale ma difficile da gestire.

Racconta a proposito Annalisa Mattana: «Per ogni evento bisogna preparare i documenti per la messa in sicurezza del luogo e la Torre dei Dieci Cavalli era troppo impegnativo e costoso. Allora abbiamo pensato di valorizzare altri luoghi all’interno del paese, comunque belli e da promuovere un po’ di più. Così abbiamo scelto piazza Santa Lucia e il vicinato ci ha accolto, una famiglia addirittura ci consente di allacciarci al loro contatore per la corrente. Ci piacerebbe molto anche poter utilizzare la piazza Sant’Antonio, vedremo».

Gli eventi di quest’estate si sono infatti tenuti nella piazza della chiesetta recentemente riscoperta. Cinque serate musicali: Tatiana Reinke con Simone Pinna e Barbara Sarigu, la musica brasiliana sudamericana dei Natural Sound, l’Eile Acoustic Trio di Ettore Cao, Alessandro Marras e Ilenia Sulis, Roberto Palmas e la sua chitarra, the Open World con le voci di Sergio Calfiura e Federica Urraci accompagnati dalla chitarra di Andrea Spano.
Lo scorso 13 settembre si è conclusa la rassegna letteraria in piazza Santa Lucia con il terzo appuntamento previsto.

Dopo i libri “Mamme italiane nel mondo” curato da Stella Colonna e “La resilienza” di R.P. Giannotte sarà il turno della scrittrice Giovanna Uccheddu con “Domani ancora”. La rassegna è organizzata con la collaborazione della libreria “Lo Scrigno” di Manuela Spina.

Sara L. Canu

(ilsarrabus.news)

Le fotografie sono di Andrea Macis

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