MURAVERA, Un murale dell’artista Stefano Pani abbellisce il paese
Come tutti sanno, purtroppo anche quest’anno la Sagra degli Agrumi, fiore all’occhiello delle manifestazioni del Sarrabus che si tiene ogni anno a Muravera, non si potrà celebrare a causa della pandemia in corso.
L’amministrazione comunale di Muravera però è stata molto attiva nel voler dare delle emozioni artistiche ai futuri visitatori e anche agli stessi abitanti. Insieme alle altre opere in corso di creazione, da qualche giorno è spuntato a Muravera un maestoso murale che ha fatto molto parlare positivamente la popolazione locale.
Proviene da un artista di punta della nostra zona, Stefano Pani, che l’ha realizzato in soli cinque giorni nella via Roma, all’ingresso del paese dal lato della statale 387.
Un significato molto profondo quello che l’artista ha voluto trasmettere.
«Questo murales – ha spiegato Stefano Pani – non rappresenta gli agrumi, non rappresenta Muravera, ma ha un significato profondo molto importante che vuole trasmettere. L’opera non rappresenta Muravera, non Villaputzu o San Vito, ma rappresenta la Sardegna. Il titolo è “Un Vecchio che ti guarda” Non si tratta del tipico murales, ma si indirizza più verso la street art. Non il solito vestito sardo, suonatore di launeddas, ma qualcosa che vuole attirare l’attenzione di bambini e adulti, di qualunque provenienza».
La poesia (il testo è stato scritto dallo stesso Stefano), trasmette il messaggio di una ospitalità tipicamente nostrana, di tutta la Sardegna.
«L’anziano è li che ti guarda, curioso – racconta l’artista – vorrebbe parlare ed esprimere la sua accoglienza ma non può farlo;l’anziano è una figura che trasmette la conoscenza, e che in questo periodo storico in particolare spesso ci sta lasciando, causa la sua fragilità nei confronti di un virus e delle conseguenze di solitudine che derivano dal lockdown. »Il vecchio è una icona della Sardegna, non rappresenta solo Muravera e non è il tipico murales sardo. Quando il turista arriva non deve pensare che è un ritratto di Muravera, ma che sta vedendo qualcosa che rappresenta la Sardegna intera. Ringrazio il Comune che mi ha dato carta bianca, sul soggetto e sul muro dove realizzarlo, gesto di estrema fiducia che è stato molto apprezzato».
(ilsarrabus.news in collaborazione con Sarrabus Turismo)
