Muravera

Published on Agosto 10th, 2026 | by Redazione

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MURAVERA, Stop alla plastica, appello del sindaco alla Regione: “Subito un coordinamento regionale”

L’amministrazione comunale di Muravera ha scritto alla Regione Sardegna chiedendo l’istituzione di una cabina di regia unitaria e la definizione di linee guida in tempi rapidi per affrontare la sospensione temporanea del ritiro della plastica. Ad annunciarlo è il sindaco Francesca Mattana attraverso la propria pagina social dopo la comunicazione della sospensione del servizio, arrivata “a seguito di specifica nota ricevuta dal gestore”. La richiesta alla Regione nasce dalla necessità di coordinare le azioni dei comuni coinvolti in una situazione che, secondo quanto spiegato dal sindaco, riguarda già diverse realtà dell’isola ed è legata alla crisi della filiera regionale e nazionale della plastica, con la progressiva saturazione delle piattaforme destinate a ricevere il materiale raccolto. 
Mattana ha espresso comprensione per le difficoltà create dalla sospensione del servizio: “Comprendo ogni singolo malumore – ha scritto – perché è anche il mio e di ogni componente dell’amministrazione comunale, tra l’altro composta anche da titolari di quella tipologia di attività che più saranno danneggiate da questa sospensione”. La sospensione, ha precisato, “non è in alcun modo attribuibile alla volontà del gestore che si occupa del servizio a Muravera, pagato da tutti noi attraverso la TARI”. L’amministrazione comunale sta valutando diverse possibilità, monitorando con gli uffici la capacità ricettiva delle piattaforme e prendendo contatti con i comuni che hanno già affrontato lo stesso problema.
Il sindaco ha ribadito che il deposito della plastica nelle abitazioni può rappresentare soltanto una soluzione temporanea e non una risposta definitiva all’emergenza. “Certamente tenere la plastica a casa può essere solo un’azione provvisoria e non di certo una soluzione, né un qualcosa che possa durare più di qualche giorno”. Mattana ha evidenziato inoltre che nessun comune può risolvere autonomamente la situazione attraverso soluzioni di accumulo locale. “Ciò che è ovvio è che nessun comune può risolvere da sé la questione chiedendo al gestore di accumulare plastica in terreni comunali”. L’amministrazione ha quindi chiesto collaborazione a cittadini e visitatori, invitandoli a mantenere la plastica in casa fino a nuove comunicazioni. “Dal canto nostro, siamo in prima linea e chiediamo collaborazione a tutti i concittadini e visitatori. Ci è richiesto uno sforzo comune, di tenere fino a nuova comunicazione, che sarà il più celere possibile, la plastica in casa”. Il Comune, ha concluso il sindaco, continuerà a informare sull’evoluzione della situazione confidando in “un celere coordinamento da parte della Regione con linee guida e provvedimenti autorizzativi uniformi verso i comuni”. (ilsarrabus.news)

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