La spiaggia inclusiva Domu Mia di Muravera ha ospitato oggi la prima Giornata diocesana dedicata alle persone con disabilità, intitolata “Un Mare di Inclusione”. L’iniziativa ha riunito famiglie, volontari e partecipanti in una giornata all’insegna della condivisione, dell’accoglienza e della partecipazione. Uno dei momenti più significativi è stato la realizzazione di un’opera collettiva composta da fili colorati intrecciati tra loro, simbolo di unione, speranza e legami capaci di superare ogni barriera. L’installazione è stata lasciata sospesa al vento come messaggio di una comunità che sceglie di includere e di non lasciare indietro nessuno.
Nel corso della mattinata le persone con disabilità hanno potuto vivere pienamente l’esperienza del mare grazie al supporto dei volontari della spiaggia inclusiva e all’utilizzo delle sedie JOB, strumenti che consentono l’accesso e la balneazione anche a chi presenta difficoltà motorie. L’iniziativa ha regalato ai partecipanti momenti di serenità, libertà e condivisione, confermando il valore del progetto Domu Mia nel promuovere un turismo realmente accessibile e un’inclusione concreta. La giornata è proseguita con un momento di raccoglimento guidato da don Vittorio Quaranta, responsabile dell’Ufficio per l’inclusione della Curia di Cagliari, che ha accompagnato la preghiera e impartito la benedizione dell’opera collettiva, seguita da una lettura affidata a Pier Paolo Loi.
L’appuntamento si è concluso con un pranzo comunitario preparato e offerto dai volontari di Domu Mia, che hanno accolto gli ospiti con numerose specialità. A chiudere la giornata è stato un momento di festa con il gelato artigianale offerto da Ale Carta CentrAle – Cocktail Bar, Caffetteria, Gelateria Artigianale. (ilsarrabus.news)







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