MURAVERA, “La cultura arma contro la guerra”, lezione in piazza per studenti e alunni della “Dante Alighieri”
Una piazza dal nome evocativo, “Europa”, la piazza principale di Muravera nei giorni scorsi ha ospitato studenti e alunni dell’istituto comprensivo “Dante Alighieri” per una lezione molto speciale: quella sulla pace. La cultura, questo il messaggio partito dagli insegnanti delle medie, elementari e materne di Muravera è che la cultura è una potente arma contro la guerra. “E’ per questo motivo che si è scelta questa piazza come luogo non convenzionale in cui svolgere la lezione – ha spiegato Piera Conconi, insegnante dell’istituto Dante Alighieri – ed è da questa piazza che tutti abbiamo gridato a gran voce il nostro no alla guerra, non solo a quella che si sta combattendo ora in Europa ma a tutte le guerre che gli uomini stanno vivendo in ogni parte del mondo in questo momento. Studiando la Storia abbiamo capito che la guerra è scellerata e porta solo dolore e morte, ma sembra che la Storia non insegni granchè ai potenti della Terra che invece continuano ad armare i loro eserciti con arroganza e cattiveria”.

L’obiettivo, spiegano gli studenti dell’istituto “Dante Alighieri” di Muravera è che “la nostra voce, unita a quella di tante altre persone che vogliono la pace, arrivi alle coscienze di quei governi che invece operano in modo tale che la pace sia sempre più lontana dai loro territori. Vogliamo tornare in questa piazza per riprendere a giocare e pensare che anche i ragazzi che vivono nei paesi in guerra possano tornare nelle piazze delle loro città per giocare spensierati con gli amici”.
La cultura è contro la guerra: per questo gli studenti, grandi e piccoli, dell’istituto muraverese hanno donato alla comunità dei libri, simbolo di ricchezza culturale, depositandoli nella “Casetta del libro” per essere a disposizione di chiunque volesse leggerli. (ilsarrabus.news)

“Per questa lezione – spiegano i ragazzi – abbiamo preparato diversi compiti: cartelloni a tema, abbiamo immaginato di scrivere lettere a nostri coetanei che vivono direttamente la guerra sulla loro pelle e abbiamo composto delle brevi poesie che nel corso della lezione vi leggeremo. Inoltre canteremo delle canzoni che parlano della guerra e della pace”.
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