MURAVERA, Cristolaxedu: schiusa da record per la Caretta caretta, nati 100 esemplari
Centouno uova deposte, cento tartarughine nate e un piccolo esemplare salvato dopo essere stato trovato in difficoltà: è il bilancio della schiusa di un nido di Caretta caretta avvenuta sulla spiaggia di Cristolaxedu, nel territorio di Muravera. La segnalazione del nido ha consentito l’intervento tempestivo dello staff dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara, che insieme al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale delle stazioni di Villaputzu e Villasimius ha effettuato le verifiche sul sito e seguito la fase finale della nascita dei piccoli esemplari. Delle 104 uova presenti nel nido, 100 sono risultate schiuse, con una percentuale di successo del 96,2%.
Durante le operazioni di controllo è stata individuata una tartarughina ancora viva, ma particolarmente debilitata. Il piccolo esemplare è stato recuperato e trasferito al centro di primo soccorso dell’Area Marina Protetta, dove ha ricevuto le cure necessarie e ha potuto recuperare le forze. La sera stessa, alle 23:30, dopo il periodo di osservazione, è stato restituito al suo ambiente naturale con la liberazione in mare, completando così il percorso iniziato con la schiusa del nido.
“Un grazie speciale a chi ha effettuato tempestivamente la segnalazione, fondamentale per permettere il rapido intervento, il recupero del piccolo e l’individuazione del nido, al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Villaputzu e Villasimius, al CNR, alla RAS per il prezioso supporto e a tutte le persone che hanno collaborato alle operazioni”, si legge in un post social dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara che ha sottolineato il valore della collaborazione tra cittadini, istituzioni e organismi scientifici, che ha permesso di garantire la tutela del nido e il corretto svolgimento delle attività di recupero e monitoraggio della specie. (ilsarrabus.news)
