MURAVERA, Barracelli prima linea durante l’allerta meteo, “ma c’è chi ci offende sui social”
Attività di monitoraggio costante, pattugliamenti sul territorio e interventi di supporto alla protezione civile hanno caratterizzato l’operato della Compagnia barracellare di Muravera che durante l’ultima allerta meteo era già operativa dal 17 gennaio. Il comandante, capitano Daniele Battaglia, ha illustrato l’impegno profuso nonostante la carenza di personale e mezzi. “Abbiamo avuto il battesimo del fuoco e messo in gioco la compagna barracellare, che a detta di molti ha dato risultati eccellenti per quanto a corto di personale e di mezzi”, ha spiegato, sottolineando l’impegno dei barracelli intervenuti anche con mezzi propri.
Nel dettaglio, la compagnia è stata attivata la mattina di lunedì 19 gennaio dal sindaco e ha operato in coordinamento con il Centro operativo comunale, effettuando servizi di vigilanza dal centro abitato alle zone di Baccu Arrodas e Colostrai, mentre la protezione civile seguiva l’area da Feraxi a Costa Rei. Durante l’allerta rossa sono state disposte le chiusure della marina di San Giovanni, di Torre Salinas e di Cristolaxedu, con arretramenti dei blocchi stradali per l’innalzamento delle acque, oltre al monitoraggio costante del livello del Flumendosa e dei canali, con report al COC ogni due ore. Nel corso della notte sono stati inoltre attivati i vigili del fuoco per la rimozione di pali telefonici caduti sulla carreggiata. Il comandante ha voluto ringraziare il capitano della polizia locale Giuliano Marras “per il supporto datoci e per la stima operativa tra i nostri due uffici ormai consolidata nel tempo”, lodando anche i barracelli, molti dei quali residenti fuori paese, “che hanno affrontato lo spostamento durante l’allerta meteo con tutte le relative problematiche del caso solo ed unicamente per poter svolgere servizio e non mancare ai loro impegni”, ribadendo infine l’appello al rispetto verso chi opera “al servizio della collettività” in situazioni di emergenza.
Unico neo, racconta il comandante dei barracelli, le offese sui social: “Dispiace leggere alcuni commenti che ci hanno profondamente amareggiati. Il nostro operato è sempre posto al servizio della nostra collettività”, ha aggiunto, ricordando che “scrivere commenti e frasi improprie sui social è perseguibile legalmente in quanto certe espressioni sono in tutto e per tutto ingiurie, e vengono quindi considerate a tuti gli effetti diffamazione aggravata”. (ilsarrabus.news)
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