Muravera

Published on Settembre 10th, 2021 | by Redazione

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L’INTERVENTO, Impianti sportivi a Muravera, le proposte del gruppo consiliare “Officina Murera”

Riceviamo e pubblichiamo le proposte in tema di impianti sportivi inviataci dal gruppo consiliare di minoranza “Officina Murera”
Per pianificare serve la programmazione, il trasferimento delle idee in progetti da applicare, non necessariamente nell’immediato, ma in funzione delle risorse disponibili, per tappe, seguendo il progetto approvato e condiviso.
Questo primo contributo è stato stimolato da due interventi sullo stesso argomento avvenuti nell’ultimo consiglio comunale del 09/08/2021: quello dell’assessore Matteo Plaisant, con delega al turismo e lo sport e quello del Sindaco.
– L’assessore comunicava, approfittando di un chiarimento, della volontà da parte dell’Amministrazione di partecipare al bando “Sport Missione Comune bando 2021” che prevede il finanziamento con mutuo a tasso zero per il miglioramento delle strutture sportive, più precisamente: sul campo di calcio, adeguamento alle attuali normative del manto erboso e miglioramento delle gradinate, con sostituzione di tribune metalliche.
– Nella discussione il sindaco è intervenuto precisando la necessità di nuovi spazi per le attività sportive, ponendo poi questa domanda: “Dove realizziamo un nuovo centro sportivo?”
Noi al proposito vogliamo effettuare delle proposte concrete nella scelta delle località di realizzazione delle strutture sportive e aprire un dibattito programmatico per puntualizzarne l’importanza, individuarne le risorse per la realizzazione e contribuire, dandone una visione futura in prospettiva di crescita.

Noi riteniamo che, nonostante le notevoli risorse impegnate negli anni, sia sempre più difficile rendere l’attuale campo sportivo idoneo alle nuove normative, anche perchè i costi per raggiungere lo scopo sono sempre proporzionalmente maggiori. Non dobbiamo continuare a rincorrere questo progetto con sempre maggiori costi, cercare di rendere idoneo una struttura oramai non più adatta allo scopo (se avessimo investito già da tempo su una nuova area, oggi non staremmo discutendo di questo problema).
Sull’attuale campo di calcio, noi abbiamo due proposte
– Convertire l’area ad altre attività sportive che richiedono meno spazi, esempio: campi di calcetto, paddle, tennis; demolire il muro di cinta sulla strada, oramai impresentabile.
oppure
– Trasformare l
area in edificabile in ampliamento della zona C, demolizione del muro di cinta, valorizzandone l’area in continuazione dell’adiacente zona “C” di espansione abitativa. Monetizzare l’area e con i proventi, rinvestirli nelle strutture sportive da realizzare.
Si aprirebbe nell’area una nuova visibilità e decoro. Certo si parla di scelte per certi versi visionarie, ma da valutare e inserire in un adeguato studio realizzabile.
In risposta esplicita alla riflessione del sindaco, lo strumento Urbanistico PUC in studio/ approvazione, già dà precise indicazioni sulle aree dove realizzare le zone sportive, si parla di una zona ampia “G2-2” di Ha 9,00 circa, meglio precisata dalla zonizzazione del piano in via di adozione (bella ampia). Si tratta di un’area che si estende parallelamente alla Vecchia Strada 125 poco oltre l’attuale campo sportivo, oltrepassa il “Riu Niu Crobu” e si espande nella piana denominata “Costa Piredda”.

E’ molto interessante programmare un’ampia area sportiva alternata a verde pubblico che dall’attuale campo sportivo si estende oltre il “Rio Niu Crobu”, sulla piana in adiacenza alla vecchia ST. 125, realizzandovi un bel centro sportivo con campo di calcio.
L’area a verde di collegamento tra vecchio campo di calcio e nuovo centro sportivo, potrebbe diventare un percorso a verde, munito di attrezzi sportivi distribuiti lungo un percorso (palestra all’aperto). Sarà interessante utilizzare anche parte dell’attuale pineta. Questo insieme di verde con il centro sportivo, diventerebbe un ampio spazio che “spezza” la nuova zona residenziale, allungandola e mantenendola collegata alla futura zona residenziale del paese, finalmente in estensione verso il mare.

Un’altra struttura sportiva sarebbe opportuno realizzarla a Costa Rei, nell’area identificata e ben perimetrata nel Nuovo PUC come zona “G2-10” e “G2-11”, vicino all’attuale depuratore, nell’area libera compresa fra lottizzazioni turistiche alberghiere.
A Costa Rei sarebbe interessante che si realizzassero delle strutture sportive, come ad esempio un campo di calcio attrezzato idoneo per la preparazione di alcune squadre che magari in periodo distante dall’estate possano svolgere parte della loro preparazione in un territorio con clima mite.
Ora vediamo le problematiche

Nell’area Muravera, parliamo di aree quasi tutte private, mentre in quella di Costa Rei parliamo di aree comunali. Per entrambi, i problemi permangono, nel primo caso sarà necessario acquistare (espropriare), nel secondo caso, i terreni pur essendo pubblici, sono gravati da Uso Civico e quindi valorizzabili soltanto dopo l’approvazione del Piano di Utilizzo dei terreni gravati da uso Civico.
Pertanto, è necessario creare nuove strutture sportive soltanto dopo il completamento di studi (PUC e Piano di Valorizzazione delle Terre civiche).
– Zonizzazione PUC – Ingresso Costa Rei nei pressi del Depuratore
Adesso parliamo della ricerca delle risorse
La proposta dell’assessore Plaisant, è per noi interessante, ma deve essere estesa verso la realizzazione di nuove strutture sportive come quelle sopra menzionate. Accendere un mutuo anche fino a 25 anni, a tasso zero è impegnativo per le casse comunali, ma se finanziato, è garantito nei fondi e nel tasso zero. La richiesta in compartecipazione con i
comuni limitrofi, potrà arrivare fino a complessivi € 4.000.000,00, da ripartire. Questo è un nuovo fronte, quello di compartecipazione, quello della solidarietà per raggiungere un obiettivo comune (la forza dell’Unione dei Comuni, il vero motivo della loro istituzione).
Le risorse che arriveranno, potrebbero aprire la possibilità, con una formula ben studiata, alla permuta, sia dei terreni nell’area di Muravera che in quella di Costa Rei. Con la permuta potrebbe diventare interessante consentire alle strutture turistiche di Costa Rei, consorziandosi, la possibilità di realizzare loro le opere.
Immaginiamoci un bel centro sportivo a Costa Rei con diverse strutture per differenti attività sportive. Sarà possibile in tal modo organizzare o contribuire alla partecipazione ad eventi sportivi fuori stagione (ciò sarebbe un ottimo modo di promozione e di allungamento della stagione turistica).
Tutto il verde pubblico a contorno delle strutture sportive può essere irrigato dal vicino depuratore che adesso scarica le acque reflue sul Corr’e Pruna. Il verde a contorno dell’area e delle strutture sportive potrà finalmente mitigare l’impatto sul depuratore.
In prospettiva potremmo pensare, sempre in chiave di diversificazione dell’offerta turistica e dell’allungamento della stagione turistica, alla realizzazione sui terreni civici, nella parte alta verso la collina, di un campo da golf a nove buche.
(Gruppo consiliare “Officina Murera)

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