Castiadas

Published on Giugno 8th, 2022 | by Redazione

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LA STORIA. Silvia, la baby-sitter di Castiadas e la sua battaglia contro i rifiuti abbandonati nelle spiagge

L’amore per la propria terra si vede anche dalla cura che i suoi abitanti hanno di essa. Ed è proprio il tipo di amore che ha spinto Silvia Spano, baby-sitter di Castiadas, ad aprire qualche anno fa il gruppo Facebook Salviamo le nostre spiagge Castiadas e Costa Rei, (https://www.facebook.com/groups/605898923524270). Il gruppo nasce con lo scopo di salvaguardare spiagge e coste del territorio, a partire da Capo Ferrato fino a Cala Pira, di raccogliere segnalazioni sui rifiuti abbandonati nei territori di Castiadas e Costa Rei, e per ripulire il più possibile spiagge e mare del territorio da ciò che gli esseri umani gettano, più o meno consapevolmente e colpevolmente.
Silvia impiega buona parte del suo tempo libero a raccogliere rifiuti plastici, metallici, rifiuti che talvolta risalgono a diversi decenni fa. Ci racconta di fondali ricoperti da una coltre di elastici per capelli, plastiche varie, tutti oggetti che con mare e spiagge non dovrebbero avere nulla a che fare.
“Le persone, i turisti in generale, sardi e non, si lamentano spesso della carenza di cestini porta-rifiuti nelle spiagge – racconta Silvia – il che è vero, ma siamo sinceri: come hanno portato in spiaggia le cose possono anche riportarsele indietro e smaltire i rifiuti correttamente.” Non si può di certo darle torto: basterebbe davvero poco, da parte di tutti, perché il litorale e il mare rimangano puliti e privi di elementi che non fanno parte dell’ecosistema.
“E’ necessario sensibilizzare tutti – prosegue Silvia – ed è anche per questo che cerco di educare i bimbi di cui mi prendo cura. Proprio recentemente, con il gommone di famiglia, io e Matilde, una bimba di cui sono baby sitter da tanti anni, siamo andate in giro per calette. Abbiamo rimosso una quantità incredibile di rifiuti dagli scogli, e portati sul gommone, il tutto a nuoto, avanti e indietro. Una fatica enorme, ripagata dalla consapevolezza di avere mostrato a Matilde che si può e si deve prendersi cura dell’ambiente e di avere tolto dal mare tutti quei rifiuti e quella plastica”.
E’ bellissimo che ci siano persone come Silvia che ripuliscono spiagge e mare, ma ancora più bello sarebbe che ognuno di noi capisse l’importanza di non lasciare nemmeno il bastoncino in legno di un gelato. Pochi gesti da parte di tutti possono fare davvero una differenza enorme. CARLOTTA MINOZZI (ilsarrabus.news)

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