Wedding tourism. Due parole inglesi che per tutta la nazione rappresentano un b..." /> COSTUME. Dirsi sì nelle spiagge del Sarrabus, nuovi vantaggi dal turismo nuziale – IlSarrabus.news


Sarrabus

Published on ottobre 20th, 2018 | by Redazione

0

COSTUME. Dirsi sì nelle spiagge del Sarrabus, nuovi vantaggi dal turismo nuziale

Wedding tourism. Due parole inglesi che per tutta la nazione rappresentano un business in crescita. Ma in breve (e in italiano), di cosa si tratta? Si tratta del turismo dei matrimoni, del giro d’affari che ne deriva e di tutto l’indotto economico che l’organizzazione e la celebrazione di un matrimonio possono comportare per un territorio. Non si tratta solo di una mera questione economica ma di una possibilità per tutti: per i cittadini e i turisti di sposarsi in luoghi incantevoli. Per un territorio di farsi conoscere. Il Sarrabus non resta a guardare e sceglie di fare da cornice alle vite degli sposi e di mostrarsi in giro per il mondo, soprattutto quando si tratta di due stranieri a unirsi in matrimonio.

 

Il Comune di Villaputzu si è mosso già dal 2016. E a distanza di due anni, il sindaco Sandro Porcu conferma  con soddisfazione quanto dichiarato a seguito del consiglio comunale che approvò il nuovo regolamento: «Approvare il regolamento per lo svolgimento dei matrimoni civili – spiega Porcu – ha permesso alla giunta comunale di istituire sedi staccate dell’Ufficio di Stato Civile e cioè di celebrare matrimoni anche al di fuori del municipio, in luoghi particolarmente suggestivi del territorio. La volontà dell’amministrazione è di far conoscere il più possibile, e soprattutto attraverso un messaggio positivo, le meraviglie paesaggistiche presenti sul territorio, al contempo si punta a dare nuovo impulso alle attività commerciali che possono gravitare intorno al wedding tourism, settore in forte crescita negli ultimi anni. Alcune delle location sono la spiaggia di Murtas e la torre di Porto Corallo, ma anche l’area SIC presente nella spiaggia di Prumari e la piccola cala di Porto Corallino».

Dal 2016, a usufruire di questa possibilità, ci sono state una decina di coppie: persone del posto, sardi provenienti da zone diverse dal Sarrabus e diversi stranieri.

Anche il Comune di Muravera è una pedina attiva nel settore. Dopo aver celebrato nel 2017 il primo matrimonio di turisti alla Torre dei Dieci Cavalli, si sono aggiunti altri luoghi di interesse da utilizzare per la celebrazione: oltre alla Torre c’è il museo situato presso la Casa dei Candelai, le spiagge di Torre Salinas, Monte Nai, Piscina Rei e il tanto conteso Scoglio di Peppino. Ad aver realizzato il progetto “Muravera Wedding” ci hanno pensato Noemi Manca, vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, e Francesca Mattana, assessore al bilancio e alle politiche giovanili.

«Muravera è una destinazione ideale per il wedding tourism – spiega Noemi Manca – wedding planner e tour operator stranieri richiedono mare e paesaggi incontaminati per le nozze dei propri clienti. Con l’identificazione delle sedi staccate dell’ufficio di stato civile, Muravera e le sue attività produttive si preparano a cogliere le opportunità di questo nuovo comparto turistico mettendo a disposizione i più suggestivi scenari che il proprio territorio può offrire».

Le fa eco proprio Francesca Mattana che ha collaborato alla realizzazione del progetto: «L’ obiettivo è sia quello di promuovere le bellezze naturali e culturali del nostro territorio dice Mattana – sia quello di offrire un servizio a turisti e residenti. Negli anni ci sono pervenute, non solo richieste da stranieri ma anche da compaesani che avrebbero voluto celebrare il rito del matrimonio civile in una location diversa dalla sala comunale. E fino a poco tempo fa, questo non era ufficialmente possibile. Ora lo è. L’intenzione dell’amministrazione è quella di aprirci a qualunque iniziativa di promozione dell’immagine del paese, anche con il coinvolgimento di privati che siano proprietari di aree o strutture di pregio storico o turistico e che vogliano metterle a disposizione per la celebrazione dei matrimoni».

La torre di Cala Pira, Spiaggia di Santa Giusta, Villa del Direttore. Sono questi i siti in cui si potrà contrarre matrimonio o un’unione civile a Castiadas in alternativa al Municipio.

Lo ha deciso la giunta municipale del paese, guidata da Eugenio Murgioni,  al fine di venire incontro alle numerose richieste pervenute da parte dei cittadini residenti e non residenti. Le nozze celebrate all’aria aperta che sempre fanno sognare milioni di coppie. Ampia spiaggia da sogno quella di Santa Giusta, suggestiva anche la Torre di Cala Pira, il primo bacio da marito e moglie in un ambiente incantevole: eccolo l’ atmosfera che molte coppie prossime alle nozze desidererebbero per il giorno più bello.

Castiadas offre tanto dal punto di vista panoramico e, grazie ai luoghi incantevoli del paese, un matrimonio memorabile è assicurato.

«Le nozze in luoghi da sogni quali noi disponiamo a Castiadas – spiega il sindaco Eugenio Murgioni – non sarà solo un fenomeno di costume, ma una grande occasione di sviluppo per il paese. Sono certo che innumerevoli coppie sognano di giurarsi amore eterno qui da noi. Siamo pronti a diventare una delle cornici più ambite per il giorno delle nozze. Questo è un modo per valorizzare il patrimonio storico,ambientale di Castiadas. Quella dei matrimoni fuori la sede del municipio è una tendenza che porterà ulteriore sviluppo alla nostra Comunità, già rinomata per le nostre splendide spiagge e la natura rigogliosa. L’ obbiettivo è anche quello di creare un indotto che stimoli quel vasto mondo di professioni legate al mondo dei matrimoni, come Fotografi, Wedding Planners, aziende dei catering e così via. Non lasciamo niente di intentato per promuovere Castiadas. Teniamo presente che le coppie non castiadesi che si sposano da noi, in qualche modo rimangono legate nel cuore per sempre al nostro territorio e questo per noi sarà oltremodo motivo di orgoglio e un’ottima pubblicità che favorirà il turismo. Chi si sposa da noi tornerà senz’altro a trovarci, o addirittura, ad investire a Castiadas».

Sara L. Canu – Katia Monni

(ilsarrabus.news)

:
Condividi sui social e seguici:

Tags: , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑
  • Notizie più recenti

  • Seguici su Facebook

  • Commenti recenti

  • Archivi

  • Categorie