CASTIADAS, Mancata istituzione del Coomparto unico, sindaco solidale con dipendenti comunali
Anche il primo cittadino di Castiadas, Eugenio Murgioni si dichiara solidale con le istanze dei dipendenti comunali che questa mattina hanno manifestato in piazza a Cagliari per chiedere “dignità del lavoro e parità di trattamento giuridico ed economico” chiedendo l’immediata attuazione del Comparto Unico di Contrattazione.
Un sistema che permetterebbe una “collaborazione organizzata” tra amministrazioni pubbliche sarde, rafforzando nel contempo il raccordo funzionale tra Regione ed Enti Locali.
Il sindaco Murgioni a tal proposito ricorda che questa impellente necessità è stata già fatta oggetto di una delibera approvata dal Consiglio comunale di Castiadas nel giugno scorso.
Una delibera nella quale emergono bene tutte le esigenze non più prorogabili della creazione di un Comparto Unico di Contrattazione e con la quale Castiads sollecita la Regione a darne piena e immediata attuazione.
Nella delibera si spiega bene perché: a partire dal 2017, infatti, i limiti imposti dalle disposizioni in materia di spesa per il pubblico impiego hanno portato gran parte delle autonomie locali a ridurre drasticamente la dotazione organica e a subire i conseguenti effetti in termini di rallentamento delle attività e il peggioramento della qualità dei servizi erogati alla collettività.
Una carenza che stride con le esigenze di piena funzionalità degli Enti Locali considerati strategici oggi per lo sviluppo territoriale dell’isola e che per questo richiederebbe un apporto di personale che oggi è ostacolato da diversi motivi: disparità di trattamento economico rispetto ad altri Enti Pubblici e limitate possibilità di carriera professionale.
Un dipendente del sistema degli Enti Locali guadagna molto meno rispetto allo stesso dipendente regionale, nonostante svolga le stesse mansioni, sia inquadrato allo stesso livello, possegga lo stesso titolo di studio e abbia le stesse responsabilità, e di conseguenza si registrano sempre più spesso le richieste di dipendenti comunali che premono per il proprio trasferimento, temporaneo o definitivo, negli enti con contratto di lavoro regionale.
Con il comparto unico RAS-Enti Locali si creerebbero i presupposti per una “collaborazione organizzata” tra le amministrazioni pubbliche sarde, rafforzando il raccordo funzionale tra Regione ed Enti Locali mediante una gestione integrata e flessibile delle risorse umane delle istituzioni coinvolte e favorendo una maggiore “interoperabilità’” tra il personale dell’Amministrazione regionale e degli Enti Locali che consentirebbe, tra l’altro, di trovare soluzioni immediate alle esigenze di specifiche professionalità necessarie, anche temporaneamente, alle stesse amministrazioni del comparto unico.
La delibera si conclude quindi con un sollecito affinché la Regione Autonoma della Sardegna dia seguito ai provvedimenti legislativi regionali che già prevedono un sistema integrato del pubblico impiego, istituendo un comparto unico del personale costituito dai dipendenti del sistema Regione e delle amministrazioni locali e realizzando la parificazione giuridica ed economica dei dipendenti. (ilsarrabus.news)
