Apertis Verbis

Published on Ottobre 26th, 2019 | by Redazione

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CARTA E PENNA. San Vito, emozioni e ricordi de Sa Festa Manna per Santa Maria

A San Vito, il mio paesello addormentato ai piedi delle montagne c’è una festa grandiosa. “Sa Festa manna”, la chiamano i miei compaesani. Sin dalla più tenera età e sin dal momento in cui i miei ricordi hanno incominciato ad emergere nella mia più piena consapevolezza, la terza settimana di ottobre, vedeva mio padre organizzare i preparativi per la festa di Santa Maria, che hanno sempre coinvolto pure la moglie, mia madre, la quale, pur essendo originaria di Villasalto, si è sempre lasciata carpire dalla giravolta di festa che si creava a partire dal venerdì.

 

Ricordo, le tante bandierine colorate che, bastava alzassi lo sguardo, per ritrovarle sventolare su di me: sembrava cantassero, ondeggiando, mosse dal vento. Le vie del paese un tripudio di festoni, fiocchetti, cerini, tappeti e fiori esposti per onorare il passaggio del simulacro santo di Santa Maria.

Lei, madre di tutti gli esseri viventi, madre di Cristo, venerata, acclamata con una tal devozione dai miei compaesani di tutte le generazioni, al punto da averle innalzato in Orrea un tempio. Emozione, commozione, rispetto, affetto, totale dedizione e vocazione che si mischiano e si esprimono specialmente nella sentita Messa e Santa Processione de “S’Azziara”, il sabato sera. Una fiumana di uomini, donne, bambini, bambine, ragazzi, ragazze che si incamminano con i ceri, col rosario, tenendosi per mano, innalzando stendardi e recitando “S’Ave Maria” e “Su Babbu Nostru”, o semplicemente chiacchierando, tutti spettatori e partecipi del miracolo della fede che si rinnova.

Il suo abito azzurro, il suo sguardo chino, dolcissimo e tenerissimo, le mani in atteggiamento di eterna preghiera, il velo bianco e la stola carica di ori di tutte le grazie chieste da parte di chi si è affidato ciecamente a Lei, sede della grazia e dell’amore di Dio. Una festa senza confronti di grande impegno, fede e devozione, che nessun sanvitese mai potrà sentire lontana, anche se a chilometri dalla sua patria. 

Laura Cireddu

(ilsarrabus.news)

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One Response to CARTA E PENNA. San Vito, emozioni e ricordi de Sa Festa Manna per Santa Maria

  1. Antonello says:

    Complimenti al Comune e a tutto il comitato e organizzatori , per la riuscita della festa in onore di Santa Maria, era bellissima, come erano molto ma molto belli i fuocchi pirotennici.

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