Villasimius

Published on Settembre 21st, 2021 | by Redazione

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VILLASIMIUS, Commissario ad acta per S’Argalla, la minoranza insorge: “Amministrazione inadeguata”

La nomina del  Commissario ad acta per adozione della variante al Piano di lottizzazione in località s’Argalla nel comune di Villasimius  la tragica conseguenza dei reiterati ritardi e della superficialità, disprezzo e noncuranza delle regole e delle procedure accompagnate da inerzia conclamata del Comune nel fornire adeguate risposte ai proponenti e alla stessa Regione. E’ quanto si legge in un’interpellanza presentata dai consiglieri di minoranza Tore Sanna, Pino Gagliardo e Luisella Cadoni che chiedono la convocazione urgente del consiglio comunale per discutere della questione. “Con la nomina del Commissario regionale si assisterebbe ad una chiara, evidente e gravissima lesione dell’autonomia locale determinata dalla totale incapacità e inadeguatezza di questa maggioranza – scrivono i consiglieri di minoranza – L’eventuale approvazione da parte del Commissario ad acta di un così rilevante intervento edilizio in zona C, in pendenza dell’adeguamento del Puc al PPR, potrebbe pregiudicare una corretta programmazione di interventi futuri strettamente connessi alle normali esigenze relative alle dinamiche demografiche locali.
L’obiettivo della seduta del consiglio comunale, spiegano Sanna, Gagliardo e Cadoni, è “conoscere nel dettaglio la valenza e la portata e la ammissibilità della proposta nonché il suo impatto e le relative conseguenze presenti e future su tutto il territorio comunale ed esprimere il proprio parere sulla proposta, come funzione fondamentale prevista dalle norme e oggi pesantemente compromessa a causa della colpevole inerzia del Sindaco e degli uffici competenti che, per svariati mesi, hanno occultato la richiesta di variante al piano di lottizzazione s’Argalla  al Consiglio comunale compreso il decreto di nomina del Commissario ad acta”.
“Il prossimo 30 di settembre  – concludono gli esponenti della minoranza – dovrebbero scadere i 60gg. di legge per eventuali azioni che l’organo consiliare decidesse di intraprendere sia in relazione alla proposta di variante, sia in relazione al decreto di nomina del Commissario ad acta. Per questo motivo, ma, soprattutto, per consentire al Consiglio di riappropriarsi delle proprie funzioni, attualmente compromesse, e fatte salve tutte le successive azioni che si riservano di intraprendere, chiediamo l’immediata, inderogabile convocazione del Consiglio comunale”. (ilsarrabus.news)

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