Villaputzu

Published on Ottobre 7th, 2021 | by Redazione

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VILLAPUTZU, Stoccaggio illecito di rifiuti sanitari pericolosi e medicinali scaduti, due persone sotto accusa

Sarebbero due i responsabili dello stoccaggio illecito di una tonnellata di rifiuti speciali (medicinali scaduti e materiale sanitario ad alto rischio) in un terreno di proprietà del Comune di Villaputzu, a Cristolu Podda, nell’entroterra di Porto Corallo. E’ quanto emerge dall’inchiesta coordinata da pm Giangiacomo Pilia che ha chiuso le indagini preliminari. Un’autentica bomba ecologica: i medicinali erano stati stivati in cassonetti di metallo e plastica senza seguire le procedure ordinarie previste in casi simili. La scoperta era stata fatta dagli uomini della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale della Regione. Sotto sequestro era finito il terreno.
Di quei rifiuti speciali e della loro gestione potrebbe finire sotto processo Andrea Binetti, 66 anni, residente a Carloforte, e Antonio Orru, 46, di Nuoro, rispettivamente responsabile per la Sardegna della ditta “Teknoservice srl” e responsabile pro tempore dell’impresa appaltatrice “La Luca società cooperativa sociale onlus”.
I rischi per il terreno interessato e per l’area circostante sono enormi: le sostanze contenute nei vecchi cassonetti potrebbero essere arrivate fino al terreno contaminandolo. In che misura? Non è dato sapere. Per farsi un’idea, però, è sufficiente sapere che solo una siringa di insulina o un flacone di antibiotici (giusto per citare alcune delle sostanze dei farmaci che potrebbero essere stati stoccati i quei vecchi cassonetti) “legati” insieme potrebbero scatenare processi chimici danno origine a potentissimi sostanze velenose poi colate nel terreno sottostante. Questo, insieme ad altro potrebbe essere arrivato al terreno con danni facilmente immaginabili.
I residui farmacologici dispersi nel suolo o nell’acqua possono rappresentare anche un serio rischio per gli animali, soprattutto quando il principio attivo è stato progettato dalle case farmaceutiche per agire pure a basse concentrazioni (si pensi ai vaccini o farmaci antivirali). Basti solo leggere gli effetti collaterali contenuti in ogni opuscolo farmaceutico.
Binetti, in particolare, è accusato di gestione di rifiuti senza autorizzazione tramite lo «smaltimento illegale di circa 1.275 chili di rifiuti sanitari e anche di truffa perché, perchè per lo lo smaltimento illegale di rifiuti senza seguire i normali canali regolari, avrebbe indebitamente risparmiato 4.770,69 euro creando un danno al Comune. Tesi respinta dal responsabile della Teknoservice con la motivazione che i medicinali sarebbero stati stoccati nell’area prima del giugno 2016, ovvero prima dell’inizio del servizio della Teknoservice. Orru, secondo l’accusa, sarebbe invece responsabile di un’attività di gestione di rifiuti speciali anche pericolosi tramite lo smaltimento illegale di circa 300 chili di rifiuti sanitari costituiti da medicinali scaduti e a rischio biologico nella stessa area.
Dal canto suo, il Comune di Villaputzu, parte lesa nella vicenda, valuta le azioni da intraprendere: “Stiamo decidendo con i nostri legali come muoverci per tutelare l’ente”, ha spiegato il sindaco Sandro Porcu. (ilsarrabus.news)

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